Il 2012? Sarà un anno molto rock’n’roll

A
A
A

Parla Eric Le Coz, Deputy Managing Director di Carmignac Gestion, società di gestione francese con oltre 45 miliardi di euro di asset under management…

di Redazione30 gennaio 2012 | 12:53

Quello appena iniziato ha tutte le carte in regola per essere un altro anno sulle montagne russe per i mercati finanziari. Siamo preparati. Ma questo significa davvero che occorrerà evitare tutti gli investimenti finanziari di lungo periodo? La risposta è no, almeno secondo Eric Le Coz, Deputy Managing Director di Carmignac Gestion, società di gestione francese con oltre 45 miliardi di euro di asset under management. In ogni caso, sottolinea l’esperto, “è senz’altro legittimo porsi la domanda, dato che il 2011 è stato disastroso per gran parte degli investimenti e talvolta ben lungi da adeguarsi al contesto macroeconomico”.

“Tre esempi: se mi avessero detto nel gennaio 2011 che l’eurozona avrebbe attraversato la più grave crisi della sua storia e che le fondamenta stesse della moneta unica sarebbero state messe in discussione, mi sarei aspettato ad inizio anno un calo dell’euro del 15% rispetto al dollaro, e non di appena il 3% come invece è successo. Se mi avessero detto nel gennaio 2011 che l’economia cinese avrebbe registrato una crescita del 9% mentre per l’Europa si sarebbe prospettata una recessione, mi sarei aspettato una netta sovraperformance delle azioni cinesi rispetto agli indici europei e non il contrario, come si è comunque verificato. Infine, se mi avessero detto nel gennaio 2011 che il prezzo di un barile di petrolio sarebbe aumentato del 14% e quello di un’oncia d’oro di quasi il 9%, mi sarei aspettato un andamento positivo dei settori dei servizi petroliferi e delle miniere aurifere, e non flessioni di questi titoli, che hanno ceduto rispettivamente il 12% e l’8,5%”.

“Pertanto, in questo 2011 pieno di incertezze e di nuovi sviluppi, in buona parte di natura politica, la sola analisi corretta del quadro macroeconomico si è rivelata insufficiente. La gestione del rischio è prevalsa, riuscendo ad amortizzare la flessione dei mercati, e anche se questa prudenza ci ha fatto perdere qualche punto di guadagno nelle fasi di rimbalzo tecnico dei mercati, rimaniamo fiduciosi che nel tempo essa rappresenti un punto di forza significativo della nostra gestione”. “Quest’anno si annuncia più propizio? Sebbene l’incertezza sulle prospettive economiche non sia diminuita, i due temi principali, ossia la riduzione dell’indebitamento dei paesi occidentali e lo sviluppo dei consumi interni emergenti, potrebbero costituire un contesto favorevole per i mercati, tanto più che, al di fuori dell’Europa, il mondo non va poi così male. Il potenziale di rialzo dei nostri investimenti è significativo. Tuttavia, anche in questo inizio anno la gestione dei rischi deve a nostro avviso prevalere, soprattutto e in prima luogo a causa della situazione europea”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Vontobel AM rafforza la squadra obbligazionaria

Fondi, fuga dagli emergenti

Capitali, come portarli all’estero (legalmente)

L’industria dei fondi vale una montagna di soldi

Fondi passivi sostenibili, la strada è ancora lunga

Rompere gli schemi dell’asset allocation

Fondi, se resta solo la commissione di performance (o quasi)

Strategie multi asset per mantenere la rotta

Syz AM, un miliardo di motivi per sorridere

Fondi, la commissione di gestione è sotto pressione

Fidelity, you pay…less

Multi asset, una passione in evoluzione

SdR18/Bottillo (Natixis IM): “Attivi, what else?”

SdR18/Giorgi (Blackrock): “Il nostro Universe”

La raccolta ci mette l’Anima

Caso Vegagest, due ipotesi e un silenzio assordante

Assogestioni: Carreri vicepresidente con il nuovo budget

La guerra dei fondi

Asia più forte per La Francaise

SdR18, via libera per le conferenze

Fondi, rivoluzione Fidelity

Kid, i problemi fanno slittare la notifica alla Consob

Petrolio in ascesa, la bussola per gli energetici di AcomeA

Fondaco, un nuovo fondo equity income

Anima e Poste, un accordo dai tre volti

Mediobanca, ai fondi la maggioranza (relativa) nell’assemblea

Anima, bene trend di raccolta malgrado riassetto distributivo

Fondi, La Française lancia nuovo fixed maturity

Fondi, in Europa è già record

Credit Suisse, ecco i due fondi che guardano al futuro

I fondi private scelgono l’Africa

Fondi italiani, in 32 anni più oneri che rendimenti

Al via ReFees, la startup che fa risparmiare sui costi di fondi e Sicav. Ecco come funziona

Ti può anche interessare

Strategie multi asset per mantenere la rotta

La diversificazione è la chiave della gestione del portafoglio. E dei fondi... ...

Eurizon-BlackRock al traguardo

FTFM conferma l’anticipazione di bluerating.com: alleanza fra l’asset manager di Intesa e il big ...

Mediobanca si espande nel risparmio gestito

Acquisizione di RAM Active Investments, società di gestione con sede a Ginevra ...