Credemtel rileva il 20% di Sata

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L’operazione è in linea con la strategia del gruppo Credem di investimenti in tecnologia ed innovazione per continuare ad offrire ai clienti servizi all’avanguardia.

Chiara Merico di Chiara Merico25 luglio 2017 | 10:03

L’ACQUISIZIONE – Credemtel, società del gruppo Credem attiva nell’offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione guidata dal direttore generale Paolo Zavatti, ha acquisito nelle scorse settimane il 20% di Sata Srl, specializzata nello sviluppo di soluzioni software avanzate per le imprese come la fatturazione elettronica e l’estrazione dati da documenti. Questa operazione è in linea con la strategia del gruppo Credem di investimenti in tecnologia ed innovazione per continuare ad offrire ai clienti servizi all’avanguardia. “La tecnologia continua ad essere un driver importante per poter competere efficacemente in un contesto di mercato sempre più complesso”, ha dichiarato Paolo Zavatti, direttore generale di Credemtel. “Utilizziamo la tecnologia di SATA già da diversi anni”, ha proseguito Zavatti, “quindi nulla di più naturale che rafforzare la collaborazione con una partecipazione diretta. Allo stesso tempo”, ha proseguito Zavatti, “è iniziata un’approfondita analisi delle ulteriori sinergie che potremo mettere in campo”.

ULTERIORI QUOTE IN SEGUITO – In particolare l’accordo, perfezionato nelle scorse settimane, prevede l’opzione di acquisto di un ulteriore 20% di Sata da parte di Credemtel entro il 2020 e inoltre il direttore generale di Credemtel, Paolo Zavatti, è stato cooptato nel consiglio di amministrazione di Sata. Sata è una Pmi innovativa con sede a Modena nata da una start up universitaria fondata nel 1982 da due professori di Ingegneria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Oggi ha oltre 150 clienti diretti e 38 mila indiretti. Nel dettaglio, per Credemtel l’operazione ha l’obiettivo di rafforzare la partnership con Sata per offrire ai clienti soluzioni tecnologiche sempre all’avanguardia. La valenza strategica dell’accordo è legata in particolare al principale software di Sata, il DDE (Doc Data Extractor), la cui funzionalità permette di riconoscere i contenuti dei documenti di business come fatture attive e passive, ordini, ecc., traducendoli in qualsiasi formato strutturato, con un elevato tasso di successo.La piattaforma DDE, già integrata con i servizi che propone Credemtel, ha l’obiettivo di contribuire al ridisegno dei processi interni alle aziende, in particolare a quelli riconducibili alla generazione e alla trasmissione di documenti amministrativi in formato strutturato. In particolare, anche grazie alla spinta derivante dall’attuale tendenza normativa nazionale ed europea, nel giro di alcuni anni i canali di scambio tradizionali di tali documenti come ad esempio l’invio tramite posta o e-mail, saranno progressivamente sostituiti. Già oggi ,grazie alla partecipazione in Sata, Credemtel può proporre ai clienti Credem servizi innovativi di digitalizzazione di documenti della supply chain e di gestione di documenti obbligatori da trasmettere all’Agenzia delle Entrate (es. spesometro analitico).

 

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