Addio a Giorgio Giovannini

A
A
A

Henderson Global Investors piange la scomparsa del suo storico country head per l’Italia.

Marco Muffato di Marco Muffato19 aprile 2016 | 08:00

Una triste primavera per il mondo del risparmio gestito. Dopo la scomparsa prematura di Piermario Motta, grande a.d. di Banca Generali, un altro personaggio di spicco – questa volta dell’asset management internazionale e nazionale – è venuto a mancare lo scorso 11 aprile. 

 
Parliamo di Giorgio Giovannini (nella foto), storico country head di Henderson Global Investors. Giovannini ha guidato per tre lustri, contribuendo in modo importante alla sua affermazione sul mercato italiano, uno dei più grandi operatori della gestione mondiale. Operatore che proprio in quegli anni ha saputo trovare spazio e considerazione in un settore caratterizzato inizialmente da grandi reti bancarie e di promozione finanziaria restie ad aprirsi al multibrand e conseguentemente alle soluzioni delle grandi case d’investimento internazionali.
 
Giovannini è arrivato ai vertici dell’asset management attraverso notevoli qualità manageriali acquisite sul campo. Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1980 presso il Politecnico di Milano, dopo brevi esperienze industriali Giorgio conseguiva l’MBA presso la SDA-Bocconi nel 1984 per poi lavorare a Londra presso la Chase Manhattan Bank (poi Chase – Jp Morgan). Rientrato in Italia, Giovannini operava nell’area finanza di primari istituti bancari internazionali (Dresdner Bank) e domestici (Banca Agricola Mantovana e Banca Popolare di Abbiategrasso). 
 
Ma la tappa decisiva della sua carriera sarà legata alla lunghissima e felice stagione in Henderson Global Investors. Arrivato nella società a settembre del 2000 cioè in una fase di pieno start up, Giovannini diventerà country head per l’Italia nel 2002, rimanendo al timone della società fino alla sua scomparsa. Seguirà con impegno, professionalità e risultati, la partnership importantissima ai tempi con la Popolare di Lodi che continuerà fino al 2006, attraverso la gestione in delega di alcuni fondi di Bipielle Sgr. Nel corso degli anni ha poi coperto anche altri ruoli, come quello di Director International Business Development, seguendo positivamente l’apertura in Spagna e poi contribuendo allo sviluppo del business in Sud America e Israele. Persona rispettata e apprezzata per la forte umanità, Giovannini verrà ricordato anche per le capacità di creare empatia con il proprio staff e gli operatori del mercato, lasciando una impronta di professionalità indelebile.
 
La redazione di Bluerating rivolge le più sentire condoglianze ai familiari dello scomparso e a tutti i colleghi di Henderson Global Investors che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui.
Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Fondi – Henderson punta sulla Grecia

Ti può anche interessare

Bnp Paribas Ip: l’allentamento monetario ha raggiunto i suoi limiti

Il principale fattore sfavorevole per i mercati azionari è rappresentato dai timori di rialzo dei t ...

Anima, trimestre a due facce

Nei primi 9 mesi dell’anno la raccolta netta è stata positiva per circa 4,5 miliardi di euro, ma ...

Amundi, corre la raccolta nel primo trimestre

Raccolti quasi 3 miliardi di euro, con un aumento del 6,4% rispetto al 3,5% conseguito nel 1° trime ...