Pictet: occhi puntati sui rialzi dei tassi

A
A
A

Un numero crescente di banche centrali dell’area G7 si è espresso con rialzi dei tassi o segnalandone l’intenzione (Bank of England e Federal Reserve).

Chiara Merico di Chiara Merico17 ottobre 2017 | 15:10

ATTENZIONE ALLE BANCHE CENTRALI – Il mese di settembre riporta l’attenzione sulle banche centrali, spiega una nota a cura di Andrea Delitala, head of investment advisory, e Marco Piersimoni, senior portfolio manager di Pictet Asset Management. Un numero crescente di banche centrali dell’area G7 si è espresso con rialzi dei tassi o segnalandone l’intenzione (Bank of England e Federal Reserve). Nonostante le tensioni geopolitiche restino a livello di guardia, i mercati stanno riprezzando tale messaggio penalizzando il comparto obbligazionario, complice un quadro macroeconomico che si mantiene incoraggiante. Le elezioni politiche tedesche, nonostante la vittoria di Angela Merkel, hanno prodotto un risultato deludente per la coalizione uscente, indebolendo il mandato della cancelliera. Negli USA l’attenzione è tornata a focalizzarsi sul tema del pacchetto fiscale USA, il prossimo catalizzatore è la proposta di risoluzione del budget in discussione entro ottobre al Senato USA.  I mercati azionari hanno ottenuto buoni risultati a settembre, con l’indice EUROStoxx che sovraperforma gli USA (4,5% vs  2% su S&P500) e gli emergenti che si consolidano (-1%) per effetto del rafforzamento del dollaro.

OCCHI PUNTATI SUGLI USA – La riforma fiscale negli USA e l’imminente inizio della stagione delle trimestrali USA sono al centro dell’attenzione in questa fase, sottolineano Delitala e Piersimoni. Crediamo che il mercato non sconti appieno l’esito positivo della riforma fiscale: un ampio paniere di azioni domestiche USA con aliquote fiscali elevate ha sottoperformanto l’indice S&P500 di oltre 8 punti percentuali dallo scorso marzo (ossia da quando il Trump Trade è stato “smontato”); a settembre il paniere ha recuperato il 2% in termini relativi. Il contesto sembra favorire l’azionario, attenzione però al rialzo dei tassi d’interesse negli USA; qualora dovessero salire troppo rapidamente (verso quota 2.8-3% sul decennale) potrebbero infastidire non poco le azioni (soprattutto il comparto IT e difensivi). Rimaniamo nel complesso costruttivi sui mercati azionari, in particolare sulla zona Euro ci aspettiamo possa sovraperformare durante la fase attuale di consolidamento della moneta unica. Rimaniamo ancora negativi sul comparto obbligazionario, dove le valutazioni restano tirate sia in relazione alle previsioni di rialzi comunicati dalla Federal Reserve sia in relazione alle nostre aspettative di recupero dell’inflazione nei mesi a venire.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn1Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Pictet: il rischio geopolitico riaccende la volatilità

Pictet: la ripresa c’è, ma quanto è sostenibile?

Piersimoni (Pictet Am): “L’Agenda Trump è sparita dai radar dei mercati”

Pictet Am lancia fondo con strategie long/short

SdR 17, Noia (Pictet): “Formula 1 e asset management, gestire il rischio per fare performance”

Pictet, al Salone del Risparmio il pilota di F1 Marc Gené

Sito web rinnovato per Pictet

Classifiche Bluerating: Pictet in testa tra i fondi Obbligazionari Yen Giapponese

Classifiche Bluerating: Pictet in testa tra i fondi azionari Russia

La digital revolution secondo Pictet

Top Advisor, missione sostenibilità

Classifiche Bluerating: Pictet in testa sugli Azionari Russia

Terzo compleanno in crescita per il Mago di Pictet

Pictet: Brexit, un mese dopo reazione composta dai mercati

Pictet Am: “Valute emergenti, riscossa in vista”

Classifiche Bluerating: Pictet in testa sugli Obbligazionari globali governativi

Top Advisor, ecco i vincitori della terza edizione

Pictet, cosa aspettarsi in caso di Brexit

Pictet, obiettivo proteggersi dal rischio Brexit

Classifiche Bluerating: Pictet in testa sugli Obbligazionari euro hedged mercati emergenti

Top Advisor, per i privati vince il fattore curiosità

Noia (Pictet Am): “Il robo-advisor sarà un aiuto per i consulenti ma non li sostituirà mai”

Pictet: azioni pronte al recupero, con qualche rischio

B. Consulia il 21 aprile a Padova con gli esperti di fintech e private

Salone del Risparmio, Noia (Pictet AM): “Anche nel 2016 puntiamo al multiasset”

Pictet, arriva il simulatore di piani di accumulo

Pictet AM, ecco il nuovo responsabile globale institutional business

Pictet Russian Equities R registra segnali di ripresa

Delitala (Pictet Asset Management): “Come far ripartire le azioni”

Bevilacqua salta da La Française a Pictet Am

Pictet, partenza convulsa per i mercati nel 2016

Pictet, perché conviene puntare sui Premium brand

Ruiz nuovo Cio di PWM dal 1 marzo

Ti può anche interessare

Consultinvest: euro dollaro a fine corsa?

L’euro inizia ad avere valutazioni speculative. Se fino a 12 mesi fa era diffusa l’opinione che ...

Bnp Paribas Ip: politiche monetarie globali, prospettive divergenti

Al momento, in base ai futures sui Fed funds, le probabilità di un rialzo dei tassi in marzo si att ...

Candriam: riforma fiscale Usa, un rischio per il commercio internazionale

Secondo Anton Brender, la riforma della fiscalità delle società che si deciderà negli Stati Uniti ...