Alfieri (Jp Morgan Am): “I nostri Pir? Pensati su misura per gli investitori italiani”

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Parla il country head per l’Italia della nota casa di gestione che spiega le caratteristiche e le opportunità dei piani individuali di risparmio da poco lanciati.

Francesca Vercesi di Francesca Vercesi20 ottobre 2017 | 09:34

Il 2017 è l’anno dei Pir (Piani individuali di risparmio), strumenti che investono buona
parte degli attivi nell’economia reale. Anche JP Morgan Asset Management ha debuttato in questo comparto con un prodotto ad hoc, il JPM Multi Asset Italy PIR Fund. Parla Lorenzo Alfieri (nella foto), country head per l’Italia di JP Morgan AM.

Quali sono le opportunità
 offerte agli investitori da questi strumenti finanziari?

I Pir introdotti dal governo a inizio 2017 hanno avuto un successo superiore rispetto alle aspettative. Rappresentano una novità per il panorama italiano perché, oltre
ad avere un’agevolazione fiscale interessante sulle plusvalenze, spingono l’investitore a rimanere investito per almeno cinque anni e, dunque, con un orizzonte di medio termine. Ma i Pir sono soprattutto strumenti che permettono di convogliare risorse finanziarie verso il sistema Italia e, quindi, anche verso le imprese medio piccole italiane che possono beneficiarne per portare avanti i loro progetti di sviluppo. Sono prodotti interessanti perché vanno ad arricchire il panorama di soluzioni d’investimento a disposizione del risparmiatore.

Qual è, a suo avviso, il potenziale dei Pir nel lungo termine?

I Piani individuali di risparmio investono buona parte dei propri attivi nell’economia reale italiana. È necessario però che la loro base d’investimento venga ampliata. Quindi, vi è la necessità di spingere il sistema finanziario italiano a cercare di ampliare le società quotate sui listini, anche quelli
di minore importanza dove però vanno a collocarsi generalmente
le aziende di piccole e medie dimensioni. Stesso discorso per altri strumenti d’investimento a reddito fisso come per esempio i mini-bond. A nostro avviso, queste dinamiche favoriranno sia l’ampliamento delle soluzioni di investimento che le dimensioni degli investimenti che confluiranno verso il sistema in un’ottica di medio e lungo termine. Da investimenti opportunistici dunque si passa a una modalità di investimento più lunga, favorendo la crescita del sistema Italia e delle aziende più interessanti e promettenti.

Anche JP Morgan AM ha debuttato in questo comparto con un prodotto ad hoc.
 Quali sono le sue peculiarità?

Abbiamo deciso di strutturare
 un prodotto nel segmento dei
 Pir perché crediamo che questa soluzione d’investimento sia un’opportunità interessante 
per partecipare alla crescita di un’economia che si è sempre contraddistinta per la presenza 
di aziende di medie e piccole dimensioni, ma leader nel proprio settore. Uno strumento come il Pir permette di far confluire le risorse verso le aziende più promettenti, non solo a livello italiano ma anche europeo e internazionale. JPM Multi Asset Italy PIR Fund
 è un comparto creato ad hoc, disponibile sia con classi ad accumulazione che con classi
a distribuzione trimestrale dei dividendi.

La maggior parte dei prodotti disponibili è caratterizzata da 
un portafoglio azionario. Per il vostro Pir invece avete optato per un bilanciato multi asset. Perché?

Abbiamo preferito cercare una soluzione d’investimento che fosse in grado di soddisfare la specifica normativa in termini di costruzione di un portafoglio Pir, investendo prevalentemente sul mercato italiano e, allo stesso tempo, che fosse attinente alle caratteristiche dell’investitore italiano medio,
 che mostra un profilo di 
rischio molto moderato negli investimenti. Abbiamo pertanto preferito proporre una soluzione leggermente diversa rispetto
 alla maggior parte dei prodotti presenti sul mercato, con un profilo bilanciato, 50% obbligazionario 
e 50% azionario, meno volatile, capace di rispondere alla sensibilità dell’investitore medio italiano per quel che riguarda la volatilità dei rendimenti.

Come vengono selezionate le aziende in cui il vostro prodotto investe?


Il nostro Piano individuale di risparmio ha un profilo bilanciato che vuole sfruttare al meglio le capacità di gestione dei nostri 
team internazionali che da 
sempre investono sul mercato obbligazionario italiano, uno dei più importanti a livello europeo nonché a livello globale. Inoltre, vogliamo far leva anche su un altro nostro punto di forza: la capacità del team di JP Morgan AM nel selezionare i titoli del mercato azionario europeo, in cui possiamo vantare fondi che hanno un track record e un’esperienza pluriennale. Abbiamo deciso quindi di prendere queste capacità di gestione, che hanno funzionato molto bene negli anni, e le abbiamo convogliate nel portafoglio del nuovo prodotto lanciato, dove riteniamo che possano fare altrettanto bene.

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