East Capital: l’economia russa esce dal letargo

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Si stanno aprendo opportunità di crescita interessanti per i player più forti con modelli di business chiari e bilanci solidi, spiega Jacob Grapengiesser.

Chiara Merico di Chiara Merico14 novembre 2016 | 14:09

CONSUMI ANCORA AL PALO – La situazione economica in Russia si è stabilizzata. Tuttavia, con una crescita dei consumi pari a zero, le società attive nel settore non stanno vivendo una stagione semplice e la competizione per conquistare i consumatori continuerà ad aumentare, spiega Jacob Grapengiesser, partner di East Capital. Si stanno aprendo opportunità di crescita interessanti per i player più forti con modelli di business chiari e bilanci solidi, società in grado di incrementare la crescita a spese dei competitor che abbandonano il mercato. Anche se lo shock inflativo è ormai alle spalle e il comportamento dei consumatori si è aggiustato, le condizioni macroeconomiche nel Paese rimangono impegnative, con salari reali ancora in territorio negativo. Dal nostro punto di vista il peggio è passato, l’economia russa ha toccato i minimi e i consumatori hanno ripreso a spendere, anche se con cautela. Un esempio che testimonia come i Russi abbiano incrementato le loro spese viene dalle vendite dell’iPhone 7: i dati riportati dal quotidiano Vedomosti evidenziano che le vendite iniziali sono state tre volte superiori a quelle del modello precedente (iPhone 6S) registrate ad ottobre 2015, nel momento di maggiore incertezza economica. In un contesto così competitivo, le società vincenti saranno quelle con un atteggiamento agile, aperto ad una rapida messa a punto della strategia e delle operazioni di adattamento al nuovo comportamento dei consumatori. Il livello di consolidamento nel settore è un altro fattore che potrebbe dischiudere possibilità di crescita, dato che l’indebolimento di un contesto ostile apre nuove chance per le società in salute. Dal punto di vista di un investitore, opportunità di investimento attraenti potrebbero trovarsi in settori contro intuitivi, settori che, a prima vista, dovrebbero essere colpiti maggiormente in contesti macroeconomici instabili, se si costruisce l’esposizione attraverso società di alta qualità.

I SETTORI SOTTO I RIFLETTORI – Tra gli esempi ci sono il settore dell’aviazione russa e le società esposte alle spese discrezionali. Attualmente siamo positivi sulla compagnia aerea Aeroflot, che offre differenti opportunità di crescita, da un aumento della quota di mercato alla crescita organica oltre ad un potenziale rafforzamento dei dividendi, sottolinea Grapengiesser. Nei primi 8 mesi dell’anno, la società è riuscita ad incrementare il traffico passeggeri dell’8,9% su base annua, a fronte di una diminuzione dell’8,5% registrato dal mercato. Siamo anche positivi su M.Video, società di vendita di strumenti elettronici. Si potrebbe pensare che la spesa discrezionale è qualcosa che i consumatori tagliano in maniera immediata al primo segnale di deterioramento della fiducia. Ma in Russia, la situazione è stata abbastanza diversa: innanzitutto, con la rapida svalutazione del rublo, i consumatori si sono affrettati ad effettuare acquisti perché il settore dell’elettronica solitamente deflazionario ha registrato un tasso di inflazione solido a doppia cifra, dato che la maggioranza dei prodotti è importata. In secondo luogo, la competizione è apparsa così debole e altamente a leva da rendere impossibile la sopravvivenza e M. Video, numero uno del settore, ha tratto il massimo vantaggio dalla redistribuzione delle quote di mercato. Sulla base del nostro modello, la società sarà in grado di mettere a segno una crescita di almeno il 7% su base annua alla fine del 2016, a fronte di linee-guida di vendite piatte indicate dal management. In un contesto di perdurante ripresa economica e ulteriori tagli dei tassi, ci attendiamo un contesto macroeconomico ragionevolmente di supporto per le società orientate ai consumi domestici. Riteniamo che la crescita dei ricavi a doppia cifra sia sostenibile nel medio termine per le società di consumo russe di alta qualità come X5 Retail Group, M.Video, Detsky Mir, dato che molti segmenti all’interno del settore dei consumi non sono ancora sfruttati a pieno regime. Durante la crisi, le società hanno consolidato le forti posizioni di mercato, che, insieme a bilanci solidi, permetteranno loro di ritornare a trend di crescita aggressivi una volta che il sentiment dei consumatori in Russia vedrà un’inversione di tendenza. Sulla base dei risultati societari recenti, il percorso di revisione al rialzo delle stime è iniziato e, dal nostro punto di vista, ci sarà ancora margine dopo la comunicazione dei risultati del terzo trimestre. Riteniamo quindi che il mercato russo offra un’attraente possibilità di rialzo attraverso società selezionate con cura, che continueranno a registrare buone performance anche in un contesto di ripresa economia lenta e graduale.

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