Generali in forte ripresa nel secondo trimestre

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Oggi è il giorno dell’uscita dei risultati di Generali Assicurazioni. Su base semestrale l’utile è in forte calo, ma dallo scorso trimestre i conti risultano in miglioramento.

di Cosimo Baccaro31 luglio 2009 | 14:30

Le Borse mondiali continuano la loro risalita verso i livelli pre-crisi.
A trascinare i mercati sono gli indici americani. Ieri Wall Street è tornata ai massimi da nove mesi a questa parte, e in particolare il Nasdaq ha sfondato il muro dei 2000 punti per la prima volta dall’ottobre 2008.
E dagli USA la fiducia si trasmette anche in Europa.
Londra sui massimi da gennaio, Parigi ai massimi dell’anno, Milano ha superato i massimi fatti registrare nel novembre dell’anno scorso. L’indice paneuropeo Stoxx 600 raggiunge i massimi dal 5 novembre dell’anno passato, grazie al fatto che più della metà delle società che lo compongono ha presentato trimestrali sopra le attese.
La fiducia nasce anche dalla ripresa del settore creditizio, in quanto gli operatori stanno tornando ai livelli di fiducia dei tempi pre-Lehman. Negli USA le trimestrali di Mastercard e Visa fanno capire che il settore ha assorbito ormai gli effetti della crisi.

Come detto, sono le trimestrali a trainare la ripresa. Ed oggi in Italia esce l’ennesima trimestrale con risultati positivi.
 Generali Assicurazioni. Il gruppo assicurativo triestino ha registrate nel primo semestre dell’anno un utile di 504 milioni, in calo del 65,5%. L’ottimismo però è diffuso in quanto se guardiamo al dato trimestrale, l’utile è passato da 104 milioni a 400 milioni di euro. Sul risultato pesano le svalutazioni pari ad un miliardo, nonché il calo dei dividendi incassati.

Il buon risultato del secondo trimestre dell’anno è dovuto soprattutto all’aumenta della raccolta nel Ramo Vita, salita del 4,7% rispetto al trimestre passato e alla tenuta della raccolta nel Ramo Danni.
Il presidente del Gruppo, [p]Antoine Bernheim[/p], ha commentato così i dati: “Chiudiamo un semestre, condizionato nella prima parte da quello che è stato considerato il periodo peggiore di questa crisi, che conferma la capacità di Generali di rispondere efficacemente a una congiuntura ancora difficile. Siamo premiati per la diversificazione territoriale raggiunta e l’efficacia del modello distributivo, la disciplina gestionale e finanziaria, ma soprattutto per la volontà di mantenere saldamente una visione di lungo periodo.Tutto questo in un periodo segnato anche da rilevanti eventi catastrofali, ci ha permesso di raggiungere nel secondo trimestre il miglior risultato di periodo dall’inizio della crisi”.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche Börse (XETRA) 70,00 EUR -0,09%
American Express NYSE 28,52 USD 2,77%
Axa EURONEXT 14,89 EUR 1,78%
Azimut BORSA ITALIANA 7,60 EUR 4,76%
Banca Generali BORSA ITALIANA 6,60 EUR 1,46%
Bank of NY Mellon NYSE 27,81 USD 2,54%
Barclays LSE 305,00 GBp 3,39%
BlackRock NYSE 194,40 USD 2,72%
BNP EURONEXT 50,30 EUR 2,51%
BPM BORSA ITALIANA 4,17 EUR 3,09%
Citigroup Inc NYSE 3,22 USD 0,00%
Credit Agricole EURONEXT 10,32 EUR 0,00%
Credit Suisse Group SWISS MARKET EXCHANGE 50,10 CHF 3,21%
Deutsche Bank Deutsche Börse (XETRA) 46,69 EUR -0,98%
Dexia EURONEXT 5,54 EUR -0,43%
Fortis EURONEXT 2,69 EUR 2,99%
FT Inv. NYSE 86,70 USD 7,81%
Goldman Sachs NYSE 163,43 USD 2,50%
Henderson LSE 107,75 GBp 4,11%
HSBC Investments LSE 596,00 GBp 4,27%
ING EURONEXT 8,94 EUR 3,99%
IntesaSanpaolo BORSA ITALIANA 2,62 EUR 5,12%
Invesco NYSE 19,74 USD 4,72%
Janus Capital Group NYSE 13,67 USD 7,45%
Jp Morgan NYSE 38,96 USD 3,15%
Julius Baer SWISS MARKET EXCHANGE 48,62 CHF 3,71%
Legg Mason NYSE 28,71 USD 4,06%
Man Group LSE 287,25 GBp 0,61%
Mediobanca BORSA ITALIANA 9,60 EUR 1,64%
Mediolanum BORSA ITALIANA 3,99 EUR 1,14%
Morgan Stanley NYSE 28,32 USD 4,27%
Montepaschi Siena BORSA ITALIANA 1,30 EUR 2,04%
Natixis EURONEXT 1,92 EUR 17,22%
Nordea bank OMXNORDICEXCHANGE 70,00 SEK 3,70%
Raiffeisen wienerborse 31,65 EUR 3,09%
Schroders LSE 977,50 GBp 2,79%
Skandia (Old Mutual) LSE 98,81 GBp 1,19%
State Street NYSE 49,46 USD 2,30%
Ubs SWISS MARKET EXCHANGE 15,02 CHF 5,18%
Unicredit BORSA ITALIANA 2,08 EUR 3,49%

Dati di chiusura del 30 luglio 2009, fonte Bluerating.com;

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