Tutti in attesa dei Board di Intesa e Unicredit

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La seduta di oggi è alquanto nervosa, incerta e tutta incentrata sulle decisioni che i due consigli d’amministrazione prenderanno in merito alla modalità di finanziamento da adottare.

di Cosimo Baccaro29 settembre 2009 | 13:45

La giornata borsistica oggi è alquanto incerta, in attesa di alcuni dati macroeconomici provenienti dagli USA fra cui l’inidce di fiducia dei consumatori per il mese di settembre. L’apertura di Wall Street è prevista in calo, e questo rende nervosi anche i listini europei.
Il FTSE Mib è invece di poco sopra la pari a differenza delle maggiori piazze finanziarie del Vecchio Continente, grazie anche ai titoli finanziari.

Fra i comparti migliori spiccano gli assicurativi, con Generali e [s]Alleanza[/s] in testa.
[s]Generali[/s] risente ancora positivamente dell’operazione conclusa ieri sul mercato spagnolo. La nascita della nuova compagnia assicurativa dalla fusione di due diverse compagnie e interamente controllata dal Leone di Trieste permetterà a quest’ultimo di risparmiare circa il 10% sui costi.

Per quanto riguarda i bancari, la scena è ovviamente tutta per le due maggiori banche italiane.
Tutti infatti attendono la conclusione delle riunioni dei due board per capire quali saranno le decisioni prese in merito alle forme di finanziamento scelte dai due istituti.
Si da parte da un punto fermo, che sembra mettere d’accordo tutti: nessuna delle due banche ricorrerà ai Tremonti Bond, data la maggior convenienza che in questo momento esiste nel ricorrere al mercato.
Si prospetta per Intesa Sanpaolo il ricorso ad un prestito obbligazionario ibrido per 1,5 miliardi di euro, mentre il restante dei fondi potrebbero essere recuperati tramite le già paventate cessioni di attività (vedi Fideuram). Si veda l’articolo “Intesa ed Unicredit ringraziano, ma niente Tremonti bond” per le decisioni prese nei rispettivi CdA.

Unicredit punta invece decisa su un aumento di capitale da 4 miliardi di euro. Si vocifera che sia già pronto un consorzio di banche, fra le quali Merril Lynch, Goldman Sachs, Mediobanca e le due principali banche svizzere, come garanzia all’operazione.
Questa operazione ancor prima di essere annunciata, riscuote già successo fra gli analisti. Oggi infatti [s]JP Morgan[/s] ha confermato per il titolo il giudizio overweight, alzando anche il target price da 2,57 a 3,3. Gli analisti vedono di buon occhio questa operazione in quanto prevedono che permetterà al gruppo di rafforzare il capitale e di poter crescere ulteriormente nei paesi dell’Est Europa.

Fra gli altri bancari, bene [s]Ubi Banca [/s]grazie ad un accordo siglato con RBC Dexia per il trasferimento a RBC delle attività di banca depositaria del gruppo italiano. Si stima che questa operazione porterà nelle casse di Ubi una plusvalenza netta pari a 80 milioni di euro.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche Börse (XETRA) 83,66 EUR 2,99%
American Express NYSE 34,41 USD 4,05%
Axa EURONEXT 17,85 EUR 2,32%
Azimut BORSA ITALIANA 8,57 EUR 0,06%
Banca Generali BORSA ITALIANA 8,60 EUR 0,76%
Bank of NY Mellon NYSE 29,96 USD 3,06%
Barclays LSE 365,00 GBp 2,24%
BlackRock NYSE 213,92 USD 4,99%
BNP EURONEXT 56,57 EUR 2,24%
BPM BORSA ITALIANA 5,19 EUR 1,27%
Citigroup Inc NYSE 4,57 USD 4,34%
Credit Agricole EURONEXT 14,33 EUR 2,58%
Credit Suisse Group SWISS MARKET EXCHANGE 57,10 CHF 0,79%
Deutsche Bank Deutsche Börse (XETRA) 53,12 EUR 2,59%
Dexia EURONEXT 6,16 EUR 0,79%
Fortis EURONEXT 3,07 EUR -0,94%
FT Inv. NYSE 101,92 USD 2,73%
Goldman Sachs NYSE 182,50 USD 1,67%
Henderson LSE 131,00 GBp 1,71%
HSBC Investments LSE 723,30 GBp 2,71%
ING EURONEXT 11,60 EUR 2,65%
IntesaSanpaolo BORSA ITALIANA 3,03 EUR 2,46%
Invesco NYSE 22,04 USD 5,00%
Janus Capital Group NYSE 14,52 USD 6,30%
Jp Morgan NYSE 44,81 USD 2,66%
Julius Baer SWISS MARKET EXCHANGE 52,80 CHF 1,25%
Legg Mason NYSE 30,55 USD 5,78%
Man Group LSE 303,80 GBp 1,74%
Mediobanca BORSA ITALIANA 9,35 EUR 0,68%
Mediolanum BORSA ITALIANA 4,66 EUR 1,03%
Morgan Stanley NYSE 31,25 USD 2,29%
Montepaschi Siena BORSA ITALIANA 1,44 EUR 1,55%
Natixis EURONEXT 4,12 EUR 1,50%
Nordea bank OMXNORDICEXCHANGE 72,10 SEK 3,15%
Raiffeisen wienerborse 39,60 EUR 0,64%
Schroders LSE 1087,00 GBp 1,68%
Skandia (Old Mutual) LSE 99,75 GBp 2,68%
State Street NYSE 52,83 USD 2,74%
Ubs SWISS MARKET EXCHANGE 19,17 CHF 2,19%
Unicredit BORSA ITALIANA 2,67 EUR 1,33%

Dati di chiusura del 28 settembre 2009, fonte Bluerating.com.

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