USA, stop alla recessione

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Il Pil americano si risolleva nel terzo trimestre, mostrando il miglior risultato conseguito dal 3°Q del 2007. Il presidente Obama si dichiara lieto, le misure prese hanno dato i frutti sperati.

di Giacomo Berdini30 ottobre 2009 | 11:30

In rialzo il Pil americano, che mostra un incremento del 3,5% nel corso del terzo trimestre del 2009, dopo ben 4 trimestri in rosso.
“La recessione si sta calmando”, ha commentato il presidente Barack Obama, “Tuttavia la strada da percorrere per risollevare il mercato del lavoro e per una piena ripresa è ancora lunga”.
“Sono lieto che la nostra economia sia cresciuta”, ha confidato il presidente, “Abbiamo fatto molta strada dall’inizio del 2009, quando la nostra economia si è contratta in modo allarmante. Se la recessione si sta allentando significa che le misure che abbiamo preso per fronteggiarla hanno fatto la differenza”, ha spiegato Obama.
“Il dato odierno rappresenta un progresso”, continua il presidente, “il riferimento che io guardo per misurare la forza dell’economia non è solo la crescita del Pil ma la creazione di occupazione, se per le famiglie pagare i conti è più facile, se le aziende assumono”, rivela Barack Obama, illustrando che “le piccole e medie imprese hanno un ruolo centrale per creare occupazione”.

Il presidente USA ha inoltre ribadito che l’amministrazione appoggia l’estensione delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, una misura che già ha consentito a molte famiglie di entrare nel mercato immobiliare contribuendo a tre mesi consecutivi di crescita dei prezzi a livello nazionale.
In pratica i pacchetti di stimolo varati dal governo Usa danno i frutti sperati, rialzando il Pil e conseguendo il miglior risultato dal terzo trimestre 2007.
Se questo dato sarà confermato nelle successive due letture, che il Dipartimento del Commercio divulgherà nei prossimi mesi, indicherà che l’economia Usa si sarà definitivamente tirata fuori dal tunnel della peggiore recessione dai tempi della Grande Depressione.

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