Ricerca avanzata
LUNEDI - 20 maggio 2013
Home  Mercati  Primo Piano
Venture Capital, il trend è di consolidamento

di    redazione  (tutti i suoi articoli)

Ultimo aggiornamento : 16-07-2012 16:41

A A A
Ma nonostante 43 nuove operazioni nel 2011, l'Italia accusa un ritardo anche in questo settore. Parola di Innocenzo Cipolletta, presidente Aifi, alla presentazione a Milano della IV edizione del Vem

Gli spin off universitari fanno ancora troppa fatica a consolidarsi. Il processo di trasformazione tecnologica dall’ambito universitario a quello di nuove imprese, insomma, è ancora molto indietro nel Paese anche perché, nel corso del 2011, hanno in parte perduto le posizioni conquistate nel 2010 ai danni delle iniziative private. Con queste parole Innocenzo Cipolletta, nella nuova veste di presidente dell’Aifi, ha inaugurato oggi a Milano il Vem 2011, fotografia del venture capital italiano tracciata da Aifi in collaborazione con Sici, Dedalus, Bird&Bird e Liuc alla IV edizione. E, nonostante dal risultato complessivo del 2011 emerge che nel nostro Paese ci sono state 43 nuove operazioni di investimento (+40% su base annua), in particolare dal punto di vista della disponibilità di risorse, l’Italia accusa un ritardo anche in questo settore, “fondamentale per un Paese che vuole crescere”, ha precisato Cipolletta.

Nel dettaglio, nel corso del 2011, il 44% delle 43 operazioni hanno avuto a che fare con il seed capital, mentre nel passato si è trattato perlopiù di start up. Comunque, mettendo in relazione il dato all’intero mercato degli investimenti iniziali in capitale di rischio italiani (128 operazioni) emerge che il segmento dell’early stage rappresenti oggi oltre un terzo dell’intero mercato e che questo settore si sia ulteriormente rafforzato nel corso del primo semestre. E anche per questo motivo, l’Aifi (associazione italiana del private equity e del venture capital), si attende un anno di consolidamento nel comparto in questione. Nel complesso, guardando allo storico, dal 2004 a fine 2011, le società partecipate sono 183, di cui circa l’86% ancora in portafoglio.

Quanto agli spin off universitari, lo scorso anno la distribuzione per deal origination ha visto queste ultime risalire al 79% del totale (64% in 2010) mentre gli spin-off universitari sono calati al 16% dal precedente 26%. Il restante 5% (10%) è invece ad appannaggio dei corporate spin-off. Dal punto di vista della geografia, si scorre nell’indagine, emerge che nel corso del 2011 cinque operazioni hanno riguardato aziende siciliane, a fronte delle nove registrate dal 2004 al 2010. Del resto, per gli investimenti nel sud Italia, sono stati creati fondi di venture capital appositi. Ma la graduatoria è guidata, come di consueto, dalla Lombardia (12 operazioni) e dalla Toscana (9), che insieme rappresentano circa il 50% dei deal complessivi registrati lo scorso anno.  Quanto alla distribuzione settoriale delle società target, il settore dell’Ict (Information and Communication Technology) domina la classifica e detiene, da solo, circa il 40% del mercato. Seguono i beni per l’industria e le energie rinnovabili, mentre scompaiono del tutto costruzioni, intrattenimento e nanotecnologie.

Parecchie operazioni, secondo quanto ha sottolineato il responsabile dell’Osservatorio, Jonathan Donadonibus, “hanno riguardato siti internet specializzati nel segnalare offerte a buon prezzo agli utenti finali, nei vari settori merceologici”.  Francesco Torelli, avvocato dello studio Bird&Bird che ha ospitato la presentazione, ha invece osservato come la forma giuridica preferita delle società target resti ancora la srl, che rappresenta il 56% del totale. “Il vantaggio è sia in termini economici sia in snellezza di gestione”, ha commentato Torelli, aggiungendo che quasi per tutte il capitale sociale è inferiore a 50 mila euro. Inoltre, il 72% delle tipologie di partecipazioni acquisite riguarda azioni di categoria speciale o quote che godono di particolari diritti, primo tra tutti quello di veto e la presenza in cda per monitorare l’andamento del business. Il fatturato medio delle società in cui si è investito è di circa 1,5 milioni di euro, realizzato con una forza lavoro di 11 persone. 

In un contesto ancora caratterizzato da difficile liquidabilità delle società, la disciplina dell’exit ha poi fatto sì che nel 52% delle operazioni analizzate sia stata privilegiata la soluzione contrattuale della cessione del 100% delle aziende e finalizzata ad evitare che l'imprenditore possa cedere la propria quota senza l'assenso dell’investitore. Nel contempo, perdono progressivamente terreno mandati a vendere e quotazioni, entrambi al 7%.  Infine, in relazione alla dimensione media dei deal, gli operatori di venture capital attivi in Italia hanno investito in media un milione di euro nel 2011 per rilevare una quota di partecipazione di circa il 40%. E al momento dell’ingresso dell’investitore, le società target avevano una vita media di due anni.






Le informazioni contenute in bluerating.com si basano su fonti ritenute attendibili, non ne possiamo tuttavia garantire l'assoluta esattezza o veridicità. Le opinioni espresse nei contributi giornalistici possono essere modificate senza preavviso e sono redatte a solo scopo informativo e non costituiscono sollecitazione al pubblico risparmio. Chiunque ne faccia un uso diverso da quello per cui sono state pensate se ne assume la piena responsabilità.

Tag
Venture Capital - Innocenzo Cipolletta - Start Up



Commenti utenti  
 


Aggiungi il tuo commento

REGOLE E CONDIZIONI DI UTILIZZO

Accetto le regole e condizioni di utilizzo


Blue Financial Communication s.r.l. chiede ai visitatori che desiderano lasciare un commento di prendere visione delle seguenti Regole e Condizioni di utilizzo. I visitatori hanno la possibilità di commentare i contenuti di questo sito nel rispetto delle seguenti regole di comportamento. Blue Financial Communication dichiara esplicitamente di non avere il controllo diretto sulle informazioni prodotte dagli utenti in relazione ai siti, di non fornire alcuna garanzia sulla legalità, accuratezza o qualità delle medesime e di non poter essere ritenuta responsabile per ciò che concerne il contenuto e le attività svolte sui siti da parte degli utenti e non gestite o controllate direttamente da Blue Financial Communication. Nel postare/commentare contenuti inseriti nei siti, gli iscritti NON debbono:

  • • Includere frasi, immagini o video che possano offendere la comunità di internet incluse espressioni sfacciate di fanatismo, razzismo, odio o irriverenza.

  • • Rendere pubbliche informazioni personali, numeri di cellulari, e-mail, domicilio, cognome ecc.

  • • Promuovere o fornire informazioni in merito ad attività illegali, o proporre danni fisici o ingiurie ai danni di qualsiasi gruppo o individuo.

  • • Includere frasi, immagini o video per promuovere attività commerciali.

  • • Offrire in vendita qualsiasi prodotto o servizio senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.

  • • Minacciare, molestare, perseguitare o abusare di altri utenti.

  • • Propagandare o sponsorizzare prodotti e/o servizi senza l’esplicito e preventivo consenso di Blue Financial Communication.

  • • Promuovere o sollecitare qualsiasi partecipazione ad iniziative che abbiano fini esclusivamente commerciali.

  • • Trattare argomenti di carattere pornografico (immagini o testi).

  • • Trattare argomenti che possano essere non adatti a ragazzi di età inferiore ai 18 anni.

Blue Financial Communication si riserva il diritto di rimuovere dai propri siti, senza preavviso, la registrazione di utenti insieme al materiale da essi prodotto qualora venissero accertate violazioni alle regole e alle condizioni d’utilizzo del sito parte dell’utente come qui descritte, riservandosi nei casi più gravi di valutare la segnalazione delle stesse violazioni alle Autorità competenti. Nell’accettare le presenti condizioni del servizio gli utenti riconoscono la propria esclusiva responsabilità per tutto ciò che verrà dagli stessi inserito nel contesto interattivo e multimediale messo a loro disposizione da Blue Financial Communication che non è in alcun modo responsabile della condotta degli utenti che violano i termini di servizio. Qualora Blue Financial Communication fosse destinataria di azioni giudiziali su iniziativa di terze parti in merito alla condotta o alla modalità di utilizzo del servizio da parte di un iscritto ai propri servizi, questi accetta espressamente di manlevare e tenere indenne Blue Financial Communication da ogni effetto pregiudizievole connesso all'azione legale e di rimborsare ogni e qualsiasi spesa e di risarcire ogni e qualsiasi danno diretto o indiretto.


Autore
Titolo  
Commento
 
Caratteri rimasti: 1000
 
  Domanda antispam:
2           66N      
S R    8    E U   8SO
3KT   ETJ   CIN      
  P    H    I L   CRU
  O         X4B      
   

 
 
SEGUICI ANCHE SU:
Utente
Password
Benvenuto, registrati
Iscriviti alla newsletter daily
Mail
Segnala la newsletter a un amico
Per il nostro notiziario online
Fai di Bluerating la tua homepage

Richiedi il prestito di Agos Ducato

Richiedi Rataweb, il prestito flessibile

IN GESTIONE

SOLDIWEB
TOP FUNDS
GLI ARTICOLI PIU'
Corrado Passera       Warren Buffett       Alessandro Profumo       Angela Merkel       Jean-Claude Trichet       Jean Claude Trichet       Giulio Tremonti       Bernard Madoff       Pietro Giuliani       spoldi       Ben Bernanke       Mario Draghi       Barack Obama       Ennio Doris       Silvio Berlusconi

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le foto presenti su www.bluerating.com sono state in larga parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione (indirizzo e-mail redazione@bluerating.com) che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Blue Financial Communication srl  |  Sede sociale: Via Melchiorre Gioia, 55 - 20124 Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano.
Numero di iscrizione / P.IVA 11673170152  |  Capitale Sociale: Euro 110.000,00 i.v.
Powered by CoST - Computers Services And Technologies s.r.l.

20-05-2013 11:36:12