2010, l’anno nero di Piazza Affari

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Si chiuderà con una perdita del 13 % il 2010 per la Borsa italiana, Solo Atene e Madrid ha realizzato risultati peggiori.

Gianluca Baldini di Gianluca Baldini29 dicembre 2010 | 07:30

La Borsa di Milano si avvia a chiudere il 2010 con una perdita del 13 per cento. Fra le borse europee e’ andata peggio solo ad Atene (-40,8%) e Madrid (-18,4%), mentre un po’ meglio e’ andata perfino a Lisbona (-9,9%) e Dublino (-7,1%). In positivo, spicca il risultato di Stoccolma, che chiude con un +20,3%, ma fra le piazze piu’ importanti chiudono in attivo Francoforte (+15,2%) e Londra (+9,2%), come New York (S&P 500 +10,5%). Perdono, ma in misura contenuta, Parigi (-3,8%) e Tokyo (-3,4%). Fra i titoli quotati in borsa, l’exploit migliore e’ quello dei titoli Marcolin, azienda di occhiali che segna una crescita del 192%, davanti a TerniEnergia (+109%) e alla Lazio (107%), che registra il risultato migliore fra le societa’ di calcio quotate (la Roma segue a distanza con un +24%). Da registrare c’e’ anche il buon risultato della Exor (+81%), finanziaria della famiglia Agnelli che controlla la Fiat (che a sua volta registra un +48%). Mentre l’anno e’ particolarmente negativo per Stefanel, che subiscono un tracollo superiore al 74%.

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