Italia, la tassazione degli immobili è la più bassa d’Europa

A
A
A

Il regime fiscale legato alle unita immobiliari è più leggero rispetto ad altri paesi europei. Lo ricorda il direttore generale della Banca d’Italia Ignazio Visco durante una seduta della commissione di bilancio del senato

di Redazione30 agosto 2011 | 14:45

Quando si farà la riforma della tassazione comunale sugli immobili sarebbe opportuno tenere a mente che la proprietà immobiliare gode, in Italia, di un regime fiscale più leggero di quanto accade in altri Paesi europei. Lo ha detto il vice-direttore generale della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel corso dell’audizione alla commissione bilancio del Senato sul decreto del 138 che contiene la manovra approvata il 12 agosto. “Anche in vista dell’entrata in vigore dell’imposta municipale che assorbirà l’attuale Ici e Irpef sui redditi fondiari da immobili non locati comprese le relative addizionali”, ha detto Visco aggiungendo che “va riesaminato il peso del prelievo sulla ricchezza immobiliare”. Tra i principali Paesi europei, ha detto il banchiere centrale, “l’Italia è caratterizzata da un’imposizione sulla proprietà immobiliare relativamente bassa. Sulla base dei dati Ocse in Italia il prelievo è stato in media pari a circa 1,5% per cento del Pil l’anno tra il 2000 e il 2008: in Francia gli incassi si sono attestati sul 2% del Pil l’anno, mentre nel Regno Unito e in Spagna hanno rispettivamente superato e quasi raggiunto il 3% del prodotto. L’Italia è l’unico Paese ad aver abolito l’imposta sul possesso dell’abitazione principale”. 

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Ubs Wm vede all’orizzonte una correzione per l’euro

Ambrosetti, a Cernobbio il Forum fa il tagliando all’economia

Le criticità dei mercati alla prova dell’intelligenza del rischio

Peters: “La prossima crisi sarà devastante”

Successo di gruppo

Credit Suisse e Lbs scoprono chi ha reso di più come azioni e bond dal 1900 a oggi

Goldman Sachs AM, ecco i tre principali rischi sui mercati

Consultinvest: regola numero uno, guardare ai fondamentali

Schroders: la debolezza dei mercati dovuta al sentiment degli investitori

La volatilità: cos’è davvero e come funziona

Padoan e Lombardo al Salone del Risparmio: strada della ripresa ancora lunga

L’ondata di vendite? Colpa degli umori

Mercati, state sereni: ci penserà mamma Fed

Insider&mercati, l’outlook globale rimane positivo

Olli Rehn a BLUERATING: “ci aspettiamo che l’Italia continui così anche dopo le elezioni”

Investire sulle aziende che comunicano apertamente conviene

La Francia rischia di diventare il nuovo malato d’Europa

Decisioni d’investimento, assicurative e previdenziali

Democratici e Repubblicani divisi sul fiscal cliff

Stimoli monetari in grado di compensare i bassi utili

Il trading online, dallo Sputnik al World Wide Web (1930-1999)

Titolo da monitorare StMicroElectronics

Titolo da monitorare Fiat Industrial

Titolo da monitorare Banca Monte dei Paschi di Siena

Arriva Bluerating, la grande fuga da Banca Network

Titolo da monitorare Eni

Titolo da monitorare Snam

Titolo a monitorare Ubi Banca

Cipro è il quinto Paese a chiedere gli aiuti all’Europa

La Germania: l’altra faccia della locomotiva d’Europa

Lse: il direttore finanziario si dimette

Giappone rivede al rialzo le stime di crescita

Fitch: sforbiciata di tre gradini alla Spagna

Ti può anche interessare

Così l’investimento fa bene all’ambiente e al portafoglio

Torna la Settimana Sri promossa dal Forum per la finanza sostenibile: quest’anno si svolge dall'8 ...

Grecia: dubbi della Ue sulla sostenibilità del debito post bailout

ATENE DEVE TAGLIARE ANCORA IL DEBITO – La Grecia avrà bisogno di un ulteriore riduzione del d ...

Brexit: la Ue resta compatta, per ora Theresa May non parla dei costi

BREXIT COSTERA’ CARA ALLA GRAN BRETAGNA– La Brexit rischia di costare molto cara alla Gran B ...