M&G Investments, l’Europa può risolvere i suoi problemi

A
A
A

Un rapporto di Jim Leaviss, head of retail fixed interest spiega perchè l’Europa…

di Redazione19 dicembre 2011 | 10:17

Secondo un rapporto di Jim Leaviss, head of retail fixed interest in M&G Investment, l’Europa può risolvere i suoi problemi attraverso crescita economica, austerità fiscale, haircut del debito, inflazione e repressione finanziaria.  Finora ci si è concentrati sulla riduzione del deficit dei Paesi del Sud Europa attraverso le misure di austerità, ma questo approccio sembra non dare i frutti sperati. La “medicina” deve essere condivisa tra tutti molto più di quanto è stato fatto finora. E la medicina deve passare attraverso sia un taglio di altri 50 punti base dei tassi di interesse da parte della Bce e da un programma di quantitative easing di circa 1,5 miliardi di euro.  Fondamentale inoltre la ricapitalizzazione del settore bancario, a fronte di un possibile collasso degli istituti di credito.

“Siamo fermamente convinti” recita il reporto “che tanto le obbligazioni investment grade che le high yield rapresentino un buon valore a questi livelli di prezzo, e soprattutto rispetto alla liquidità. In questa fase, i mercati del credito investment grade e high yield stanno prezzando una recessione. Secondo la nostra view, le valutazioni attuali stanno prezzando i rischi di ribasso senza considerare la possibilità di sviluppi positivi” Gli spread delle obbligazioni high yield stanno prezzando tassi di default del 50% nei prossimi cinque anni.

Considerato che le aziende high yield hanno definito i loro finanziamenti in modo da evitare qualsiasi rischio di rifinanziamento nei prossimi due anni, prevediamo tassi di default molto bassi nel breve termine. Il nuovo mercato high yield di credito senior garantito che si sta sviluppando e che sta gradualmente rimpiazzando il mercato dei prestiti bancari a rischio condiviso, offre una nuova opportunità per investire nelle cosiddette obbligazioni “spazzatura” con profili di rischio più basso. Le obbligazioni corporate non finanziarie rimangono, per la maggior parte, in ottima salute così come, nel complesso, le aziende di settori extra finanziario continuano a essere in buone condizioni. I rendimenti dei titoli di stato a dieci anni di Regno Unito, Germania e Stati Uniti sono sotto o intorno al 2% e un riapprezzamento del loro valore sembra limitato. Altro paio di maniche le economie dei mercati emergenti: crescita maggiore, demografie miglior e rapporti debito/Pil inferiori. Ma nell’ultimo paio di anni, i capitali sono affluiti dagli investitori occidentali, fino ad arrivare a possedere il 30% del debito in valuta locale, il triplo rispetto al 2009.

La preoccupazione di M&G Investment è rappresentata dalla concentrazione degli obbligazionisti: ci sono solo pochi grandi investitori in bond globali con un’esposizione davvero pesante sul debito emergente in valuta locale, con alcuni che detengono più del 50% delle singole emissioni di debito sovrano emergente. Un’inversione dei massicci afflussi di capitale sul debito emergente risulterebbe in una mancanza di liquidità e in costi di finanziamento significativamente più alti per i Paesi emergenti. E non sarebbero solo i Paesi emergenti che dovrebbero dipendere sui questi flussi di capitale e i bassi costi di finanziamento che questo implica; le banche di questi Paesi, e in misura minore le aziende, si trovano probabilmente nella stessa situazione.

 

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

M&G pensa a una sede in Lussemburgo

Classifiche Bluerating: M&g in testa nella categoria azionari America

Sondaggio GFK-M&G: un italiano su due ha iniziato a risparmiare troppo tardi

M&G lancia una sicav lussemburghese per gli investitori retail

M&G, quali prospettive per gli investitori high yield

M&G Investments, al via la partnership con Banca Generali

Colpo M&G Investments, i fondi saranno distribuiti da Fideuram e Sanpaolo Invest

M&G Investments: 3 fattori di rischio per la sterlina nei prossimi 24 mesi

Banca Mediolanum e M&G Investments ora avanzano in coppia

M&G Investments Top Funds febbraio 2014

M&G Investments Top Funds gennaio 2014

M&G Investments Top Funds dicembre 2013

M&G Investments Top Funds novembre 2013

Fondi, un ex Anima sgr nel team italiano di M&G Investments

Copernico sim distribuirà i fondi di M&G Investments

M&G Investments Top Funds agosto 2013

M&G Investments Top Funds luglio 2013

M&G Investments, Daniel White nominato gestore del fondo M&G North American Value

M&G Investments Top Funds maggio 2013

M&G Investments Top Funds aprile 2013

M&G Investments Top Funds Marzo 2013

M&G Investments Top Funds Febbraio 2013

M&G Investments Top Funds Gennaio 2013

M&G Investment Italia, un nuovo sales manager per continuare la crescita

M&G Investments ha una nuova investment sales advisor

M&G Investments amplia la distribuzione dei propri fondi

M&G Investments nomina il suo primo managing director per l’Asia

M&G Investments, giri di poltrone ai vertici di Prupim

M&G Investments recluta un ex Threadneedle

L’analisi di M&G Investments: attenzione alla Francia

I campioni del gestito – M&G Investments

Ti può anche interessare

Addio al banchiere e filantropo David Rockefeller

Il banchiere e filantropo che ha controllato per anni la Chase Manhattan Bank è morto questa mattin ...

Blueindex: finale di ottava a tutto gas per Banco Bpm

BANCO BPM VOLA SUL BLUEINDEX – Chiusura si settimana all’insegna del rimbalzo, grazie anche ...

Janus Henderson Group debutta in punta di piedi

DEBUTTO PRUDENTE PER JANUS HENDERSON GROUP – Debutto prudente a Wall Street per Janus Henderso ...