Ecco cosa si nasconde dietro la parola spread

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Una lente sul differenziale di rendimento e sulle sue conseguenze

di Paolo Buro1 febbraio 2012 | 14:23

Spiegare cos’è lo spread è molto semplice, un po’ meno intuitivo è forse capirne l’importanza. In inglese spread significa diverse cose, ma in questo caso significa differenza: infatti lo spread Btp/Bund altro non è che la differenza fra i loro rendimenti. Rendimento. Se il rendimento del Btp è del 5% e quello del Bund è del 2%, lo spread è di 300 punti (ovvero del 5-2=3%). Facile, no? Lo spread può aumentare principalmente per due motivi. Il primo caso, più raro, avviene quando il rendimento del Btp resta fermo e quello del Bund scende.

Ad esempio, il Btp resta fermo al 5%, mentre il Bund scende all’1,5%, quindi lo spread è salito a 350 punti. Questo caso non è, in sé, pericoloso per il Paese: infatti non implica maggiori oneri sul debito pubblico. L’altro caso è l’inverso, ovvero quando il Btp sale e il Bund resta fermo: è il caso più frequente visto che i titoli di Stato tedeschi sono i più sicuri dell’area euro, e quindi il loro rendimento si muove poco. Se quindi lo spread sale, molto probabilmente è il nostro Btp ad avere aumentato il rendimento (per esempio al 5,5%), mentre il Bund resta al 2%. Ciò significa che dovremo pagare più interessi sul debito pubblico.

È possibile una combinazione dei due casi, ovvero il Btp sale e il Bund scende. Occorre partire dal presupposto che il rendimento di un titolo di stato (o più in generale di qualsiasi obbligazione) rappresenta anche il suo livello di rischio. In altre parole, maggiore è il rendimento e più alto sarà il rischio che l’emittente non paghi le cedole e quindi non rimborsi il capitale alla scadenza. Rischio. A parti invertite, minore è il rendimento e minore sarà il rischio dell’obbligazione. In quest’ottica, se lo spread tra Btp e Bund aumenta, significa che il rendimento del nostro Btp sta aumentando nei confronti del rendimento offerto da un’obbligazione ritenuta sicura come il Bund.

Se il rendimento del Btp aumenta, significa che il mercato percepisce (a torto o a ragione, non ha importanza dal punto di vista operativo) il nostro titolo di stato come meno sicuro rispetto all’equivalente tedesco. Se lo spread aumenta, significa che il mercato giudica in aumento il rischio default per l’Italia, ossia giudica l’Italia sempre meno affidabile. In pratica, quando lo spread tra Btp e Bund aumenta significa che i nostri titoli di stato perdono prezzo e quindi rendono di più poichè sono percepiti come sempre più rischiosi.

Quali le conseguenze dell’aumento dello spread?

È che i rendimenti dei nostri titoli di stato sono sempre più alti. Questo comporta che il governo nazionale per rendere più appetibili ossia per fare acquistare i titoli di stato dovrà offrire cedole più elevate agli acquirenti e tutto ciò non fa che accrescere il deficit statale.

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