Saxo Bank: attesa per il secondo Ltro a tre anni

A
A
A

Nonostante la mancanza d’impegno al G20 sul rafforzamento del programma di protezione nell’Eurozona…

di Redazione27 febbraio 2012 | 11:51

Stamane l’euro ha provato la corsa verso 1,35, nonostante la mancanza d’impegno al G20 sul rafforzamento del programma di protezione nell’Eurozona. Diversi protagonisti di politica monetaria (a livello globale) hanno riassicurato che la situazione dell’eurozona si è stabilizzata, portando un lieve ritorno di fiducia. Con il secondo evento di Ltro a 3 anni che arriverà a metà settimana, potrebbero venire meno le ragioni per dubitare dei meriti del ritorno al rischio sia sui mercati borsistici che su quelle valute ad alto beta. Tuttavia, ci chiediamo se il mercato stia facendo l’errore di ignorare il fatto che la liquidità sia soltanto un tamponamento per un più grande bisogno strutturale, oppure se i dati che mostrano alcuni Paesi dell’eurozona in contrazione sono soltanto un numero da ignorare per gli investitori. Il consensus dentro l’Eurozona su come procedere guardando avanti rimane lontano dalla certezza, anche osservando il programma di salvataggio che di per sé lascia dei dubbi sul ruolo che istituzioni ufficiali avranno sullo swap del debito in Grecia. Il ministro delle finanze francese Baroin ha annunciato che supporterà l’idea di combinare il potere del Efsf e del Esm. Riguardo la stessa proposta, sembra che la Germania stia ammorbidendo la sua resistenza: il ministro delle finanze Schaeuble ha dichiarato che l’Europa deciderà sull’oggetto in questione a Marzo e ciò implica che gli investitori non dovrebbero stare in “attesa” per l’annuncio (nonostante un summit europeo sia stato convocato per decidere specificatamente questa combinazione di meccanismi di salvataggio proprio giovedì e venerdì di questa settimana).

Dal punto di vista tecnico, il cambio euro/dollaro si mantiene ben al di sopra del tetto del corridoio 1,3350 violato durante la scorsa settimana. Il prossimo livello superiore si trova a 1,3550 (massimo del 2 dicembre 2011) che costituisce il prossimo target per coloro che sono rialzisti sulla valuta unica. Come mostrano i dati Cftc pubblicati venerdì, questi rialzisti rimangono una piccola minoranza. E’ proprio per questo motivo che l’ascesa della moneta unica potrebbe continuare e beneficiare quindi proprio del fatto che gli shortisti devono ancora ricorprirsi.

La recente decisione della BOJ di aumentare l’intervento di politica monetaria ha innescato un cambiamento sostanziale nel sentimento dello yen. La scorsa settimana le posizioni speculative sullo yen sono scivolate verso il territorio negativo (corte yen) per la prima volta dal maggio 2011. Ancora, quando è stata scattata la fotografia delle posizioni (21 febbraio), il cambio dollaro/yen doveva ancora rompere il livello di 80. Venerdì la coppia Usd/jpy ha chiuso a 81,20 (e stanotte ha raggiunto pure 81.65), quindi i dati recenti dei trader IMM sottostimano l’aggiustamento delle posizioni avvenuto. Ci attendiamo che vi possa essere spazio per continuare in questo trend. Infatti tutto ciò è avvenuto senza alcun intervento. In passato gli interventi della Banca Centrale del Giappone (BOJ) non sono serviti. Ciò che è stato decisivo per l’indebolimento dello yen è la continuazione di un sentimento positivo del mercato.

Stamane lo spread rimane invariato a 358.8, calcolato sul rendimento del decennale pari a 5,445%.

Chiusura negativa per le borse asiatiche su cui pesa il caro petrolio: Nikkei -0.14%, Hang Seng -0.88%, S&P/ASX200 -0.92%.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Tra Fintech e Mifid 2: le nuove regole del gioco a ITForum Milano

Consulenti finanziari, il tour di IWBank PI riparte da Napoli

In India al via il derivato sui diamanti

Il d.g. di IWBank PI commenta il successo della App Trading+ ai FintechAge Awards

A ITForum i risultati esclusivi sul rapporto tra trader e finanza digitale

eToro lancia CopyFunds for Partners dedicato agli asset manager

Swissquote lancia la realtà virtuale nel trading

IwBank PI: trading sempre più esterofilo

eToro e Lufax Holding Ltd siglano una partnership strategica

ITForum Milano 2016, successo per un’edizione ricca di novità

ITForum di Milano, due giorni di grandi appuntamenti

IWBank Private Investments al Tol Expo 2016 con la nuova app di trading

ING Groep preferisce concentrare i suoi trader a Londra

Ig Group acquista il servizio DailyFX da Fxcm per 40 milioni di dollari

Il trading ad alta frequenza in Cina: divieti e scappatoie

eToro lancia la nuova Dashboard per Popular Investor

Il social trading compie un ulteriore passo avanti

Broker inglese lancia il trading su Facebook

I protagonisti dell’ITForum al lancio di iFinance – GALLERY

Banca Sella amplia i servizi di trading online investendo sull’innovazione

Scandalo Libor, condannato un ex trader di Ubs e Citigroup

Barclays recupera terreno negli Usa

It Forum, tutte le novità dell’edizione 2014

Saxo Bank ti protegge dal trading ad alta frequenza

Sulla piattaforma di Fxcm arriva il renminbi offshore

Gruppo Banca Sella, una giornata di trading online dal vivo al Roma Trading Day

Jp Morgan vuole far crescere il trading azionario

Directa sim entra in Lmax Exchange

Trading Tour 2014: tornano i seminari itineranti di ActivTrades

Tobin tax: un primo bilancio dell’impatto della nuova imposta sulle transazioni finanziarie

Investimenti, tutte le sfide del trading

Invest Banca rileva il 60% di Millennium sim e si butta nel trading online

Trading, torna a Napoli l’IT Forum invernale

Ti può anche interessare

Unicredit, aumento con sconto del 38%

UNICREDIT, AUMENTO A 8,09 EURO – Occhi puntati sull’apertura del titolo Unicredit a Piazza ...

Etf, la corsa continua anche nel secondo trimestre

CONTINUA LA CORSA DEGLI ETF – L’industria globale degli ETF obbligazionari ha registrato imp ...

Piazza Affari: oggi occhio a Intesa Sanpaolo e Banca Carige

INTESA SANPAOLO A UN PASSO DA BPVI E VENETO BANCA – Occhi puntati a Piazza Affari su Intesa Sa ...