Banche in crisi: per le ex popolari venete servono più capitali privati

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi19 maggio 2017 | 11:27

ANCORA PROBLEMI PER LE EX POPOLARI VENETE – Banche in crisi: i problemi sembrano non finire per le due ex banche popolari venete (BpVi e Veneto Banca), controllate per poco meno del 100% dal fondo Atlante, che hanno chiesto, come Mps, l’intervento dello stato attraverso un’operazione di ricapitalizzazione precauzionale per poter varare la quale occorre un via libera da Bruxelles che continua a non arrivare. Secondo quanto riferisce la stampa italiana, la Commissione Ue avrebbe anzi chiesto di alzare il contributo dei privati al salvataggio di un altro miliardo di euro.

CHI METTERA’ I CAPITALI PRIVATI? – Ma poiché il fondo Atlante, che di recente ha rilevato 2,2 miliardi di euro di Npl delle tre ex “good bank” acquisite da Ubi Banca pagandoli il 32,5% del valore lordo di libro (ossia 715 milioni, di cui 200 di finanziamento e fino a 515 milioni di mezzi propri), ha finito le risorse, a pagare il conto potrebbero essere nuovamente le banche “sane” di maggiori dimensioni, in assenza di qualsivoglia investitore interessato a venire in soccorso. Solo dopo l’arrivo di capitali freschi privati, potrà quindi partire la ricapitalizzazione precauzionale.

DEVE CAMBIARE IL MODO DI FAR BANCA IN ITALIA – Un’operazione prevista dalla legge “salva risparmio” con cui lo stato italiano ha stanziato fondi per complessivi 20 miliardi (ma di questi almeno 6,6 miliardi dovrebbero essere iniettati in Mps, a fronte di 2,2 milioni di oneri addossati agli investitori istituzionali privati). A mancare non sono dunque i capitali, quanto la volontà (soprattutto privata) di investirli: per come viene svolta ora in Italia con istituti stretti tra la continua crescita dei crediti deteriorati e l’evoluzione “disruptive” promossa dalla fintech, l’attività bancaria continui infatti ad essere troppo poco redditizia e troppo rischiosa per attrarre investitori. Le banche italiane, popolari e non, saranno in grado di cambiare o dovranno rassegnarsi a un ruolo sempre più marginale?

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn2Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

McKinsey: “Cosa serve ancora alle banche”

Messina (Intesa Sanpaolo): npl, servono correttivi a regole Bce

Top manager di banche e digital al Summit di Saint-Vincent

Fallimenti e rivalsa sulle banche, il cliente può agire

Consob, l’Acf stoppa i ricorsi contro Bpvi e Veneto Banca

Banca Mediolanum dice la sua sull’innovazione digitale

Bankitalia: segnali di ripresa per il settore del credito

L’aumento del c/c per il fondo salva-banche è illegittimo

Cryan (Deutsche Bank) auspica tassi più alti e più fusioni e acquisizioni tra banche

Vigilanza bancaria, così cambia l’assetto dei controlli in Europa

Banche italiane, il consolidamento è partito

Dal 2007 in Europa sono scomparse 700 banche

Crediti problematici: Rev punta a collocare due portafogli di Npl tra agosto e ottobre

Hsbc, la svolta di Gulliver porta risultati

Qatar: le tensioni geopolitiche fanno defluire i capitali stranieri

Gacs, si va verso il rinnovo ma il costo potrebbe cambiare

A John Cryan serviranno anni per ristrutturare Deutsche Bank

Ubi Banca in stato di grazia a Piazza Affari: +4,34%

Reti Top, conto alla rovescia per le semestrali

Morgan Stanley: serviranno 10 anni per superare crisi Npl

Credit Suisse: i mercati già incorporano il rialzo dei tassi, ma siamo solo all’inizio

Torna l’assemblea annuale dell’Abi, banchieri a raccolta a Roma

Goldman Sachs punta sui prestiti alla clientela istituzionale Usa

Le ultime mosse sulle banche italiane convincono persino Schaeuble

Banche: oltre a Banca Carige occhio a Mps

La Brexit aumenta il fascino di Francoforte, ma Londra resta la capitale della finanza mondiale

Banca Carige opta per un aumento da 500 milioni

Banche, anche in Svizzera è l’ora delle razionalizzazioni

Banche: ora tocca al dossier Stefanel

Piazza Affari corre con le banche, brilla Unicredit

L’estate 2017 potrebbe rivelarsi propizia per le banche italiane

Dopo salvataggio banche venete si sblocca anche vicenda Mps

Banche a passo di corsa in borsa, per Credit Suisse è un “happy ending”

Ti può anche interessare

Piazza Affari in rosso, sulle borse pesano le tensioni geopolitiche

TENSIONI GEOPOLITICHE DEPRIMONO I LISTINI – Borse europee che aprono la giornata sottotono, do ...

Petrolio: cinque cose da tenere a mente secondo WisdomTree

INVESTIRE IN PETROLIO, COSA SAPERE – Volete investire nel petrolio? Allora dovete conoscere al ...

Bluerating: brillano i titoli del risparmio gestito tricolore

IL RISPARMIO GESTITO ITALIANO SI METTE IN LUCE – I risultati della raccolta di dicembre, ancor ...