Ocse lima previsioni crescita italiana nel 2017, stangata di fine anno più probabile?

A
A
A
Luca Spoldi di Luca Spoldi7 giugno 2017 | 12:22

OCSE LIMA PREVISIONI CRESCITA ITALIA – L’Ocse riduce le previsioni di crescita dell’economia italiana per l’anno venturo e suggerisce di reintrodurre una imposta patrimoniale sugli immobili, in sintonia con le indicazioni già giunte all’Italia anche dalla Commissione Ue. Il rischio di una “stangata d’autunno” è dunque più concreto? Di certo c’è che nelle stime di crescita dell’Economic Outlook appena rilasciate dall’Ocse si conferma un Pil in crescita dell’1% quest’anno, ma si taglia da +1% a +0,8% la previsione per l’anno venturo.

CAMPANELLO D’ALLARME PER IL BEL PAESE – Un campanello d’allarme pericoloso visto che per l’intera Eurozona l’Ocse ha alzato la stima di crescita a +1,8% sia per quest’anno sia per il 2018 (contro una previsione precedente pari a  +1,6% in entrambi gli anni). Per il momento il governo non ribatte: nel Documento di Economia e finanza varato lo scorso aprile il Pil italiano era stimato in crescita dell’1,1% nel 2017 e dell’1,0% nel 2018, ma la recente revisione al rialzo del Pil congiunturale del primo trimestre da +0,2% a +0,4% (legato al calo del deflatore del Pil, ndr) metterebbe a rischio, secondo gli economisti, il rialzo per le stime 2017.

IN AUTUNNO ARRIVERA’ UNA STANGATA? – Sullo sfondo resta il rischio, concreto, che dal primo gennaio del prossimo anno scattino le clausole di salvaguardia che porterebbero ad un aumento dell’Iva dal 10% al 13% per i beni di largo consumo e dal 22% al 25% per gli altri beni, per recuperare circa 19,6 miliardi. Per disinnescarlo servirebbe o una crescita economica decisamente superiore alle stime o una manovra correttiva almeno di pari importo tra nuove tasse e tagli alla spesa da inserire nella prossima legge finanziaria. Un’eventualità, quest’ultima, su cui pesa ovviamente l’incertezza legata alle possibili elezioni anticipate in autunno.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Bce: Draghi accenna a discussione su QE, euro dollaro sulle montagne russe

La crescita del Pil dovrebbe far bene alle banche italiane

Usa: i dati macro fanno recuperare il dollaro, in calo i T-bond

Wall Street indietreggia, le borse europee scendono

La crisi 2008-2014 ha schiantato l’Italia, il reddito d’inclusione non basterà da solo

Istat: nel primo trimestre dell’anno la pressione fiscale è aumentata

Usa: la Federal Reserve alzerà i tassi già la prossima settimana, poi a fine anno

Sterlina in calo, pesano incertezze su tassi e Brexit

Usa, la disoccupazione torna a livelli pre-crisi, le borse festeggiano

Pil Usa frena oltre il previsto: solo +0,7% nei primi tre mesi dell’anno

Fallimenti in calo, anche in Italia, nel 2016

Inflazione al 2,3% in febbraio in Gran Bretagna, che farà la Bank of England?

Usa, la ripresa resta solida e la Fed può alzare i tassi

Usa: anche l’Ism non manifatturiero corre in febbraio, la Fed alzerà i tassi?

Inflazione al 2% in Eurolandia, non succedeva dal gennaio 2013

Pwc: entro il 2050 Italia fuori dal G-20, Russia prima economia europea

Produzione industriale in frenata, anche i tedeschi fanno festa a Natale

Crescita Usa sempre più robusta: Wall Street positiva, deboli i T-bond

Wall Street resta di cattivo umore nonostante buoni dati macro

Crescita Usa rallenta: Pil +1,9% nel quarto trimestre 2016

Inflazione in ripresa in Eurolandia, ma l’Italia resta in coda

Petrolio in allungo, Saipem ringrazia

Per Rabobank la Cina resterà fonte di preoccupazioni

Natale 2016 fa bene a Home Depot

Gran Bretagna, il mercato del lavoro inizia a frenare

Borse europee in rialzo, brilla Unicredit

Dopo i dati macro Usa le borse restano incerte

Petrolio sottotono nonostante i dati Usa, difficile intesa in seno all’Opec

Pil italiano ed europeo in crescita dello 0,3% nel terzo trimestre

Bank of Japan lascia invariati tassi e quantitative easing

Wall Street in recupero, il Pil Usa riaccelera nel terzo trimestre

Amundi: la crisi italiana ha due colpevoli, banche e politica

Cina: il Pil sale del 6,7% nel terzo trimestre

Ti può anche interessare

Unipol stabile, Bper Banca in rialzo in un valzer di rumor e dichiarazioni

UNIPOL PRONTA A SALIRE IN BPER – Unipol resta sotto i livelli di ieri sera a Piazza Affari, os ...

Italiani sempre più propensi all’utilizzo del mobile banking

Sono sempre di più coloro che secondo l’ING International Survey sul Mobile Banking del 2017 hann ...

Piersimoni (Pictet Am): “Elezioni tedesche, così i risultati influenzeranno il mercato”

Continuità con le politiche attuate finora dalla Merkel o integrazione europea più veloce. Ecco i ...