Eurolandia: inflazione cala a +0,5% in marzo

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Sono sei mesi che l’inflazione resta sotto l’1% annuo in Eurolandia: a marzo cala al +0,5%, sempre più distante dal 2% auspicato a medio termine dalla Bce. Che farà Draghi?

Luca Spoldi di Luca Spoldi31 marzo 2014 | 10:13

SALE RISCHIO DEFLAZIONE IN EUROLANDIA – Le pressioni deflazionistiche soffiano sempre più forte nell’Europa della repressione fiscale tanto cara alla Germania. Secondo la prima stima annunciata stamane Eurostat (il dato definitivo sarà reso noto il 16 aprile prossimo) a marzo i prezzi al consumo in Eurolandia sono cresciuti solo dello 0,5% su base annua, ancora meno del già striminzito +0,7% segnato in febbraio e sempre più distante dal 2% annuo più volte indicato da Mario Draghi come obiettivo a medio termine della Bce.

ECONOMISTI SORPRESI, CHE FARA’ LA BCE? – Il dato ha sorpreso gli economisti che si attendevano un più lieve calo dell’indice dei prezzi al consumo sul +0,6% di crescita annua. Con questo dato sono sei mesi consecutivi che l’inflazione nell’area dell’euro resta sotto l’1% annuo (indicato dalla Bce come previsione per l’intero 2014, mentre nel 2015 i prezzi al consumo dovrebbero salire per Eurotower dell’1,3%).

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