Fmi lima le stime di crescita mondiale

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L’Fmi lima le previsioni macro per quest’anno e il prossimo: se la ripresa si consolida in Europa e regge negli Usa, pare più fragile in Giappone e in molti paesi emergenti

Luca Spoldi di Luca Spoldi8 aprile 2014 | 13:39

FMI MENO OTTIMISTA SU CRESCITA – Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha limato leggermente la sua previsione di crescita dell’economia mondiale quest’anno a +3,6% (dal +3,7% indicato a inizio anno) nel suo ultimo World Economic Outlook. Nello stesso documento, aggiornato su base trimestrale, gli esperti del Fmi indicano confermano che l’economia mondiale salirà del 3,9% l’anno venturo (dato invariato).

STIME LIMATE PER MOLTI EMERGENTI – Mentre l’Fmi ha confermato la previsione di una crescita Usa del 2,8% per quest’anno e del 3% per il 2015, sono state riviste al ribasso le stime per l’anno in corso di molti paesi emergenti. La Russia passa dal +2% previsto a gennaio a +1,3%, il Sud Africa dal +2,8% al +2,3% e il Brasile da +2,3% a +1,8 %. Nel documento l’Fmi suggerisce alle autorità europee di usare “misure non convenzionali” per sostenere una crescita altrimenti troppo debole a causa dei crescenti rischi al ribasso per quanto riguarda la stabilità dei prezzi.

QUALCHE SCHIARITA PER LA SPAGNA – Nel complesso peraltro l’Fmi prevede che l’Eurozona (Ue-18) cresca a fine anno dell’1,2% (contro il +1% indicato a gennaio) grazie alla Spagna (vista a +0,9% dal precedente +0,6%) e in parte di Francia e Germania (indicate rispettivamente in crescita dell’1% e dell’1,7%, uno 0,1% più di quanto indicato tre mesi fa). Migliorano anche le previsioni per la Gran Bretagna (+2,9% da +2,4% quest’anno e +2,4% da +2,2% nel 2015). Invariate le previsioni per l’Italia (+0,6% quest’anno, +1,1% l’anno venturo), mentre viene limata quella del Giappone che nel 2014 dovrebbe crescere solo dell’1,4% e non dell’1,7% ipotizzato a gennaio.


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