Russia valuta reintroduzione limiti a movimenti di capitale

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Da quando nel 2007 Mosca ha abolito i limiti ai movimenti di capitali la Russia ha sempre registrato deflussi netti. Che le sanzioni Usa e Ue sembra stiano accelerando

Luca Spoldi di Luca Spoldi30 settembre 2014 | 14:04

MOSCA VUOL REINTRODURRE VINCOLI AI CAPITALI – La banca centrale russa potrebbe introdurre limiti temporanei ai movimenti di capitali se i deflussi di denaro si intensificheranno, dopo che il ministro russo all’Economia ha segnalato la scorsa settimana come quest’anno i flussi di capitali in uscita dal paese potrebbero salire a 100 miliardi di dollari, dai 90 miliardi già registrati lo scorso anno.

SANZIONI USA E UE ACCELERANO I DEFLUSSI – Secondo quanto riferisce l’agenzia Bloomberg, citando “due funzionari a diretta conoscenza delle discussioni in corso” in seno alla banca centrale russa, l’accelerazione in atto sarebbe da collegare al peso che le sanzioni economiche decise da Usa ed Europa stanno iniziando ad avere sulla crescita economica di Mosca, che peraltro non registra flussi positivi di capitali dal 2007, quando caddero le barriere al movimento dei capitali dentro e fuori il paese.

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