Promotori, ok alle nuove regole sugli stipendi

A
A
A

Principi di remunerazione “speciali” per i pf. Assoreti: “Ecco dove Bankitalia ha accolto le nostre richieste”.

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino27 novembre 2014 | 07:25

ASSORETI SODDISFATTA – Le nuove regole dettate da Banca d’Italia circa la remunerazione fissa e variabile dei promotori finanziari (vedi notizia), piacciono oltre che ad Anasf (vedi notizia) anche ad Assoreti. L’associazione delle reti dei pf presieduta da Matteo Colafrancesco e di cui segretario generale è Marco Tofanelli fa infatti sapere di essere soddisfatta del nuovo quadro regolatorio.

RISK TAKER – “Banca d’Italia – sostiene Assoreti – ha infatti chiaramente accolto la nostra richiesta di base di declinare per la categoria dei promotori finanziari agenti principi di remunerazione speciali (e non “più specifici” e quindi ipoteticamente ulteriori a quelli stabiliti per i dipendenti e gli esponenti aziendali, come sembrava essere previsto nel documento di consultazione); ciò ovviamente nel presupposto dell’inapplicabilità tout court  dei criteri generali ad una remunerazione interamente variabile, quale appunto quella del promotore”.  “Solo qualora il promotore – manager o meno – sia identificato come risk taker, ad esso si applicherà la disciplina dettata con riferimento al personale più rilevante”.

BONUS ENTRY – E il cosiddetto “bonus entry”? “L’Autorità – conclude Assoreti – ha condiviso anche la nostra richiesta per cui i pf dovessero essere destinatari di una disciplina specifica e pertanto ha esentato la categoria dall’applicazione del rapporto 1:1, salvi casi in cui i promotori siano identificati come risk takers. In ogni caso, il sistema remunerativo delle reti non conosce la corresponsione di bonus entry in senso stretto, bensì solo l’erogazione di anticipazioni provvigionali non garantite, della cui specificità la Banca d’Italia ha evidentemente tenuto conto”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Assoreti, Molesini presidente

Assoreti, l’amministrato spinge la raccolta ad aprile

Assoreti, Colafrancesco lascia

OCF, Tofanelli (Assoreti): “Nuovo statuto garanzia per tutti”

Assoreti, patrimonio stabile nel primo trimestre

Assoreti, raccolta ancora positiva a marzo

Buone regole da migliorare

Assoreti, lo sprint dell’amministrato

Reti, raccolta ancora tonica

Assoreti: il patrimonio dei clienti supera i 518 miliardi

ConsulenTia18/Tofanelli (Assoreti): “Reti, cogliete l’attimo”

Assoreti: 2017 da record per la produzione

Assoreti, raccolta in frenata a novembre. Bene il gestito

Reti, a ottobre riparte la raccolta

Reti, nuovo record per il patrimonio

Reti, raccolta positiva ma in frenata

Reti, agosto da record per la raccolta

Reti, fondi e polizze trainano la raccolta

Tofanelli (Assoreti e Ocf): “Il 30 bis? Vigilanza più difficile ma nei tempi giusti”

Reti, il patrimonio sfiora i 500 miliardi

Reti, raccolta positiva ma in frenata

Reti, raccolta boom grazie a fondi e polizze

Regole Esma, la classificazione della clientela è il tallone d’Achille

Assoreti, fondi e polizze trainano la raccolta di aprile

Colafrancesco (Assoreti): “Puntiamo sulla relazione professionale”

Senatore Marino: vi spiego la cabina di regia sull’educazione finanziaria

Reti, nuovo record per il patrimonio

Consulenti, Mifid 2 al meeting dei big boss

Fideuram ISPB frantuma ogni record: 1,5 mld di gestito a marzo

Assoreti: raccolta sprint a marzo grazie al gestito

Consulenti, grande meeting dei big boss

Assoreti, la raccolta dei cf accelera a febbraio

Assoreti: confermato Colafrancesco, Doris e Foti vicepresidenti

Ti può anche interessare

6 buoni motivi per investire con DEGIRO

Ecco perché aprire un conto con DEGIRO è la scelta giusta ...

Direzione e rete, galassie distanti

Un dialogo che negli ultimi tempi sembra essere diventato molto complicato ...

Rottamazione delle cartelle, c’è tempo fino a lunedì

Entro lunedì 31 luglio chi vuole procedere alla rottamazione delle cartelle deve pagare la prima o ...