Credit Suisse: nel 2015 occhio alla Fed

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Entro la metà del 2015 la Federal Reserve dovrebbe iniziare ad alzare i tassi e questo potrebbe causare qualche danno ai mercati azionari. Meglio stare in Europa o Giappone

Luca Spoldi di Luca Spoldi27 novembre 2014 | 16:20

OCCHIO AL RIALZO DEI TASSI – Secondo gli analisti di Credit Suisse “il probabile avvio dei rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve di metà 2015 potrebbe essere difficile da assimilare per le azioni”. Ecco perché “anche la crescita sarà importante. Una ripresa globale migliore delle previsioni certamente renderebbe meno difficile da digerire ai mercati il primo rialzo della Fed”.

PER LE AZIONI MEGLIO EUROPA E GIAPPONE – A livello geografico gli esperti rossocrociati continuano a preferire “Giappone ed Eurozona” dato che “in entrambe le regioni, le banche centrali incrementeranno probabilmente il rispettivo bilancio, mentre le previsioni sulla crescita sono basse” così come le valutazioni complessive dei titoli azionari. Le azioni dei mercati emergenti “sono meno interessanti. Questi mercati tendono a evidenziare una underperformance quando il dollaro Usa si rafforza e le prospettive di crescita restano incerte” come al momento.

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