Voluntary disclosure, anche Montecarlo ci mette la firma

A
A
A

Dopo la Svizzera e il Liechtenstein, anche il Principato di Monaco corre ai ripari e firma l’accordo fiscale con l’Italia che mette fine al segreto bancario.

di Diana Bin2 marzo 2015 | 15:26

FIRMATO L’ACCORDO – Dopo la Svizzera e il Liechtenstein, anche il Principato di Monaco corre ai ripari, nell’ultimo giorno utile per farlo, e firma l’accordo fiscale con l’Italia che mette fine al segreto bancario. L’intesa consentirà di sviluppare la cooperazione amministrativa tra i due Paesi e quindi di rafforzare il contrasto all’evasione fiscale transnazionale. A firmare sono stati l’ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco, Antonio Morabito e, per Monaco, il ministro per gli Affari Esteri e della Cooperazione Gilles Tonelli.

I DETTAGLI – L’accordo è basato sul modello Ocse di “Tax Information Exchange Agreement” e consente lo scambio di informazioni fiscali su richiesta tra le due parti. Lo Stato a cui sono richieste le informazioni non può rifiutarsi di fornire allo Stato richiedente la collaborazione amministrativa, né opporre il segreto bancario. In questo modo anche Montecarlo entra – ai fini della voluntary disclosure” nel novero dei Paesi “white list”.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn0Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Voluntary flop

Voluntary Bis: colpo di reni per evitare il flop

Sanatoria per le liti pendenti

Rischio flop per la voluntary disclosure

Voluntary bis, gli effetti (possibili) dell’accordo Italia-Svizzera

La Voluntary bis scalda i motori

Voluntary 2, domani si parte

Voluntary bis, ecco le norme per il contante

Voluntary bis, pronto il modello definitivo

Voluntary bis, ecco il format della relazione di accompagnamento

Voluntary 2, cassette anonime nel mirino svizzero

“Voluntary 2”, imposta media di 37mila euro

Voluntary 2 col vecchio modello

La “Voluntary 2” è già partita

Voluntary bis, si parte

Voluntary bis, sanzioni invariate

Voluntary 2 allungata di 12 mesi

Voluntary disclosure, primo no al raddoppio dei termini

La “Voluntary” non sbaglia un colpo

Voluntary 2, si parte l’1 luglio

Voluntary, ci sarà il bis

Voluntary disclosure, istanze pendolari

Voluntary disclosure verso il bis

Voluntary, accertamenti col turbo

Voluntary, si studia il bis

Voluntary disclosure, ultimo giorno per la proroga tecnica

Voluntary Disclosure, mini-rinvio

“Voluntary disclosure”, ultimo sprint

Voluntary disclosure ai supplementari

Voluntary disclosure, 130mila istanze

Voluntary disclosure: gettito intorno ai 3,8 miliardi di euro

Voluntary, l’ufficio è a scelta

Voluntary, dalla sola Lombardia 1,8 miliardi

Ti può anche interessare

Dopo attacco missilistico Usa alla Siria borse in calo, salgono bond, oro e petrolio

MATTINATA NERVOSA, MA CON REAZIONI LIMITATE – Come previsto dopo l’attacco missilistico Usa ...

Goldman Sachs: Trump farà bene ad acciaio e gas Usa

Goldman Sachs si attende un impatto positivo dell’elezione di Trump per il comparto dell’acciaio ...

Mattinata no a Piazza Affari, dopo i conti sale Fca, indietro tutta Saipem

Giornata uggiosa a Piazza Affari, dove prevalgono le vendite. Dopo le rispettive trimestrali brilla ...