Hsbc sottotono dopo la trimestrale, nonostante crescita utili

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Hsbc sottotono sul listino di Londra, nonostante utili in crescita oltre il previsto. Pesa il rallentamento del giro d’affari nel terzo trimestre, compensato da un calo dei costi

Luca Spoldi di Luca Spoldi2 novembre 2015 | 11:59

FATTURATO IN FRENATA PER HSBC – Hsbc Holdings, in calo stamane di un punto sul listino di Londra, ha visto l’utile netto del terzo trimestre salire del 52,5% a 5,23 miliardi di dollari nonostante un calo del 4% del fatturato “ajdusted” (ossia al netto delle componenti straordinarie) a 14,04 miliardi di dollari, complice in particolare il calo del giro d’affari delle divisioni retail banking e wealth management.

CALO COSTI CONSENTE AUMENTO UTILI – La banca è infatti riuscita a compensare il calo dei ricavi con un calo più rapido dei costi operativi, calati del 19% a 9 miliardi di dollari (contro attese di consensus pari a 9,4 miliardi). Il piano annunciato a giugno dal Ceo Stuart Gulliver sembra dunque portare ai primi risultati, ma ad aiutare i conti sono stati soprattutto i minori oneri (1,4 miliardi di dollari) legati a multe per condotte non corrette del passato.


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