I ribassi petroliferi spingono Pechino a ristrutturare il settore dello shipping

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La prolungata fase di ribasso delle quotazioni petrolifere spinge la Cina a ristrutturare il suo settore dei trasporti marittimi, fondendo Sinotrans con China Mercantile Group

Luca Spoldi di Luca Spoldi30 dicembre 2015 | 08:50

LA CINA FONDE LE SUE COMPAGNIE DI SHIPPING – Il protrarsi del ribasso delle quotazioni petrolifere si sta ripercuotendo anche sul settore dei trasporti marittimi, inducendo nuove ristrutturazioni. L’ultima in ordine di tempo è stata varata in Cina e ha visto il passaggio del controllo di Sinotrans & Csc Holdings China Merchants Group. Finora Sinotrans era controllata dalla State-Owned Assets Supervision and Administration Commission (Sacas).

NASCE UN COLOSSO DA 25 MILIARDI DI DOLLARI DI FATTURATO – Le due compagnie a fine 2013 avevano un giro d’affari aggregato di 160 miliardi di yuan (25 miliardi di dollari); la riorganizzazione secondo le autorità di Pechino consentirà di raggiungere economie di scala e sinergie, in particolare nelle aree della logistica, dei trasporti di energia e derrate alimentari, nello sviluppo immobiliare, dei porti e delle marine oltre che delle attività di engineering off-shore.

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