Troppe incertezze pesano ancora sul petrolio

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Deboli dati macro cinesi e incertezza sulle strategie dell’Opec continuano a condizionare le quotazioni del petrolio, con Brent e Wti che tornano a perdere quota sui mercati stamane

Luca Spoldi di Luca Spoldi1 febbraio 2016 | 13:21

A GENNAIO OPEC HA POMPATO A TUTT GAS – I deboli dati manifatturieri cinesi e l’evidenza che anche a gennaio l’Opec ha continuato a pompare al massimo, nonché la perdurante incertezza circa la possibilità che l’organizzazione viennese tenga o meno una riunione aperta anche ai produttori non Opec per cercare una strategia che consenta ai prezzi di risalire pesa sulle quotazioni dell’oro nero.

QUOTAZIONI TORNANO A CEDERE – Al momento a Londra il Brent ridiscende a 34,86 dollari al barile (1,13 dollari meno del fixing di venerdì), mentre nelle contrattazioni pre-apertura a New York il Wti è indicato a 32,23 dollari al barile (con una perdita di 1,39 dollari rispetto al precedente fixing). In calo anche gas naturale e olio per riscaldamento.

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