Teiletche (Unigestion): “Tutti i pregi delle gestioni multi-asset”

A
A
A

Parla l’head of Cross Asset Solutions della boutique finanziaria Unigestion. “Nello scenario attuale dei mercati, gli investitori devono andare oltre le tradizionali asset class puramente obbligazionarie o azionarie”.

Andrea Telara di Andrea Telara28 settembre 2017 | 12:03

Ha un passato da economista al ministero delle finanze francese ma da tempo Jérôme Teïletche (nella foto), head of Cross Asset Solutions della boutique finanziaria Unigestion si dedica a un’altra “specialità”: lo sviluppo delle gestioni multi-asset “che”, dice Teïletche, “sono particolarmente indicate per affrontare lo scenario attuale dei mercati, non solo e non tanto nel breve termine ma anche e soprattutto nel medio e lungo periodo”.

Oggi, infatti, viviamo in un mondo in cui i tassi d’interesse sono negativi o attorno allo zero e l’investimento obbligazionario, dopo l’aumento dei prezzi dei bond (soprattutto nel segmento dei titoli governativi), non offre più grandi prospettive di rendimento. Sembrano dunque lontani anni luce i tempi in cui, acquistando un’emissione obbligazionaria con cedola di almeno il 5-6%, gli investitori si garantivano una rendita sicura e abbastanza consistente, senza faticare troppo. Oggi, però, c’è  un altro fattore da non trascurare: dopo un lungo ciclo di rialzi delle borse, anche le valutazioni del settore azionario non sono certamente a buon mercato.

Di conseguenza, visto che il rendimento potenziale delle tradizionali asset class si è abbassato in maniera consistente, per Teïletche c’è bisogno di un processo di costruzione del portafoglio innovativo che può esser garantito da gestioni multi-asset basate sulla ricerca del ritorno assoluto (total return) e su strategie alternative e  di controllo del rischio.

“E’ proprio il controllo del rischio in un’ottica di stabilizzazione del portafoglio uno dei punti di forza delle nostre gestioni” dice Teïletche. Non a caso, tra i principali clienti di Unigestion ci sono fondi pensione, istituzioni pubbliche o compagnie assicurative: tutti soggetti che hanno l’esigenza di gestire il loro patrimonio con un obiettivo di rendimento nel medio e lungo termine, accompagnato però da un costante controllo della volatilità. Le masse di Unigestion nel segmento del multi-asset ammontano oggi a circa 1,4 miliardi di dollari su un totale di 24 miliardi di Aum della società e rappresentano un filone di business sempre più importante.

“La nostra decisione di puntare sulle gestioni multi-asset non è legata a logiche commerciali per cavalcare qualche novità o moda del momento ”, dice Andrea Di Nisio, head of Southern Europe Intermediaries at Unigestion, “ ma è nata per andare incontro a un nuovo bisogno che abbiamo realmente  riscontrato tra gli investitori, in uno scenario sempre più complesso che oggi caratterizza il sistema finanziario”.

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn2Email this to someonePrint this page

Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Ambrosetti, a Cernobbio il Forum fa il tagliando all’economia

Al via da oggi l'annuale iniziativa di The European House Ambrosetti. Primi due giorni sull'economia ...

Borse reagiscono al discorso di Theresa May sulla Brexit

THERESA MAY: PARLAMENTO DECIDERA’ SU BREXIT – Il premier britannico Theresa May chiede al pa ...

Wall Street: le parole della Yellen (Fed) fanno recuperare terreno ai bond e alla borsa

LA YELLEN FA RIPARTIRE I T-BOND E WALL STREET – Scendono i rendimenti (sul 2,31% dal 2,35% di ...