Azimut? “Non è in vendita”

A
A
A

Albarelli: “siamo indipendenti e lo resteremo, cresceremo all’estero. Mifid 2? Non è un problema, ma un’opportunità”

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino8 gennaio 2018 | 08:30

Azimut? Non è in vendita e crescerà ancora all’estero. Lo dice Sergio Albarelli (nella foto), amministratore delegato della rete di cf e private banker, in una intervista a “Milano Finanza”. “In Italia – dice Albarelli – al momento non vediamo grandi opportunità, mentre è più probabile trovarne all’estero. Per quanto riguarda le voci ricorrenti che vedono Azimut come obiettivo di qualche gruppo finanziario, voglio ribadire che noi non siamo in vendita. Siamo una società indipendente e questo è il nostro punto di forza, con un azionariato fatto per il 15% dal patto di sindacato tra manager, gestori, consulenti e dipendenti. Una partecipazione che cresce. Per questo abbiamo lanciato di recente l’ultima operazione di buy-back sul titolo”.

Nel 2018 sull’utile di Azimut si dovrebbero vedere per intero gli effetti della riduzione dei costi, 10 milioni di euro nei prossimi 12 mesi, della revisione della gamma prodotti e della riorganizzazione interna. “Oggi – prosegue l’a.d. – l’estero pesa già quasi il 25% delle masse e più del 50% della nostra raccolta netta. È un risultato eccezionale realizzato in soli sei anni. Grandi operatori internazionali hanno ottenuto lo stesso risultato mediamente in 10-15 anni. Azimut è riuscita a raggiungere questa performance perché ha puntato su mercati e Paesi dove è possibile esportare il suo modello di business, in cui attività di gestione e distribuzione sono integrate verticalmente. Abbiamo già replicato con successo il nostro modello in Brasile, Messico, Turchia e Australia. In particolare su quest’ultimo paese stiamo puntando tanto e in tre anni abbiamo raccolto oltre 4 miliardi di euro di patrimoni”.

Infine per Albarelli “Mifid 2 non è un problema ma una opportunità. Il cliente, infatti, si chiede quanto un servizio è costato in relazione alla performance generata. In questo senso Azimut ha sempre ottenuto risultati migliori rispetto ai competitor, permettendo ai suoi clienti di guadagnare di più della media di mercato. E sul tema costi, come ha evidenziato un report di Mediobanca di qualche mese fa, Azimut nel 2016 ha generato una performance netta e lorda superiore ai competitor con un’incidenza delle commissioni rapportata alla performance generata più bassa tra quelle esaminate (36% rispetto a una media del settore del 52%)”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Azimut, l’estero trascina la raccolta

Debutta Azimut Private Debt

Parte IMPact Sim, i tre supergestori ex di Azimut tornano in scena

Azimut, che colpi nel Nord Ovest

Il ruggito di Azimut nel reclutamento

Fideuram ISPB in cima, Azimut in fondo

Il deal Sofia fa bene alla raccolta di Azimut

Peninsula, dove investe il nuovo socio di Azimut

Azimut, Giuliani: “Credono in noi”

Azimut si rafforza con un nuovo socio

Azimut investe nell’olio biologico

Azimut prende 11 private banker da Fineco

I fondi di Sofia ora sono di Azimut

Azimut, nuovo socio in vista

Timone Fiduciaria salirà in Azimut

Azimut, frenata d’inizio anno

 Azimut, patto di sindacato in manovra

Azimut, l’estero sorregge la raccolta

Azimut e Banca Generali regine dei dividendi

Reclutamento, tre big in doppia cifra

Martini (Azimut CM): “I nostri piani per il ricambio generazionale”

Azimut CM, il 2018 parte a forza 20

Azimut, arriva il cedolone

Albarelli (Azimut): “Così lavora il nostro Global Team di gestori”

Azimut, marzo deboluccio

Le donne d’oro, Di Pietro (Azimut): “Contano i numeri”

Azimut, compreremo ancora

Azimut prende Bocchin

Secondo miglior utile della storia per Azimut

Azimut, Timone Fiduciaria punta a salire

Azimut, raccolta granitica a febbraio

Azimut punta sempre più sulla Cina

Un pezzo di Azimut in mano a BlackRock

Ti può anche interessare

Il Venezuela in crisi lancia la sua criptovaluta

L’operazione prevede l’emissione di cento milioni di petro-token, ciascuno garantito da un baril ...

State Street, raffica di nomine in America

Rafforzato il team delle piattaforme per il mercato dei cambi (Forex) ...

Blue Financial Communication cresce con Finanzaoperativa.com

La piattaforma online entra a far parte del progetto della casa editrice nell’area digitale con il ...