Fideuram Ispb, il tesoro è in Irlanda

A
A
A

Da Fideuram AM Ireland un cedolone di quasi 270 milioni alla capogruppo. Che erogherà a Intesa un superdividendo di 787,5 milioni

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino16 aprile 2018 | 08:30

La gallina dalle uova d’oro di Fideuram Intesa San Paolo Private Banking (Ispb), la grande private bank di Intesa Sanpaolo presieduta da Matteo Colafrancesco e guidata da Paolo Molesini, si trova in Irlanda. Lo si scopre leggendo il bilancio 2017 dell’istituto che è chiuso a livello civilistico con un utile netto di 787,8 milioni di euro circa, in crescita del 10,1% sull’anno prima. Il consiglio ha proposto che al socio unico Intesa Sanpaolo sia erogato un dividendo di 787,5 milioni, destinando a riserva straordinaria il restante profitto di 293mila euro. Il pagamento della ricca cedola avverrà con data 30 aprile prossimo, quindi l’assemblea, che dovrà provvedere anche a rinnovare i vertici in scadenza, si svolgerà il giorno 20 aprile 2018, anticipando quella del gruppo Intesa Sanpaolo prevista il 27 aprile 2018.

Ebbene sul bilancio civilistico della capogruppo ha impattato favorevolmente l’incasso di dividendi per 618,8 milioni complessivamente erogati dalle controllate, in crescita rispetto ai 576,8 milioni del 2016. La cedola principale di 269 milioni è arrivata da Fideuram Asset Management Ireland (243 milioni nel 2016), seguita dai 238,6 milioni di Intesa Sanpaolo Private Banking (218,9 milioni), dai 61 milioni di Sanpaolo Invest (51,6 milioni), dai 30,8 milioni di Fideuram Investimenti sgr (43,4 milioni) e dai 19,1 milioni di Fideuram Bank Luxembourg (17,2).

Fideram Asset Management Ireland, il cui managing director è Roberto Mei, svolge funzione di gestore di prodotti collettivi di risparmio del Gruppo Fideuram (organismi di investimento collettivo lussemburghesi, irlandesi ed italiani) e di prodotti istituiti dalle compagnie di assicurazione del gruppo (fondo pensione di diritto italiano e polizze unit linked irlandesi). Nel 2017 le masse sui prodotti di diritto lussemburghese istituiti da Fideuram Asset Management Ireland, che lo scorso anno ha aperto un filiale a Londra, ammontavano a 41,9 miliardi, in linea col 2016, con +3,6 miliardi sull’anno di prodotti gestiti esternamente.


COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ARTICOLI CORRELATI

Il cda di Fideuram Ispb cambia faccia

Mifid 2, sfida alla burocrazia

Bail-in, risparmi degli italiani ancora a rischio

Consulenti: “sos” momenti imbarazzanti con i clienti

Mifid 2 è il migliore alleato di Mediolanum

Private, sulla Svizzera c’è Intesa

La relazione nel dna delle reti

La consulenza che piace ai Millennial

Private insurance nel mirino di Ispb

Banche e reti, stipendi da favola

Una banca da cani

Fideuram Ispb, gli 11 big di marzo

L’appello green di Bny Mellon alle banche

Diamanti in banca, partono le azioni legali

Il futuro della banca non è in banca

Banca IMI cavalca l’inflazione Usa

Assoreti, lo sprint dell’amministrato

10 trend per capire le banche nel 2018

Ing scatta sull’innovazione

SoGen ha i titoli per Byblos

Si riempie l’Officina Mps

Bonifici istantanei, la sfida alle banche

Riva (Anasf) e Mainò (Nafop), botta e risposta su Twitter

I cf all star di Widiba

La finanza digitale secondo Consob

Gli Elementi Essenziali di Mediolanum

Consulenti finanziari senza tutele

Il primo bilancio di Mifid 2 a Investments on the road con Banca IMI

Banca Generali, medaglia d’oro al top team

IWBank Private Investments, visita alla Superba

Il consulente digitale secondo Ing

Credit Suisse, Giacobbe coo per l’Italia

Bufera sulle polizze vita

Ti può anche interessare

Qatar: le tensioni geopolitiche fanno defluire i capitali stranieri

CAPITALI ESTERI IN FUGA DAL QATAR – Depositi esteri in fuga dal Qatar dopo che l’emirato è ...

InfoCamere, nasce il cassetto digitale degli imprenditori

Presentato a Milano, alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico un servizio che permette di ...

Edmond de Rotschild multata per la vicenda 1MDB

Lo scandalo ha fin qui coinvolto numerosi istituti elvetici. E potrebbe non essere ancora finita ...