Petrolio speculativo e banche ribassiste

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Un Venerdì 27 giugno all’insegna delle vendite, a Wall Street l’S&P 500 ha chiuso a -0,37% e nel vecchio continente l’EuroStoxx perde il -0,77%, seduta negativa quindi, anche se di dimensioni ridotte rispetto a quella di giovedi 26. Chiusura di settimana in l’attenzione degli investitori era posta tutta sulle banche, sul petrolio e sull’oro, segnale questo che ci spinge a pensare che il mercato si attende un estate davvero nera sui mercati.

di Redazione30 giugno 2008 | 08:30

Il BlueIndex, indice rappresentativo del risparmio gestito, ha chiuso venerdì perdendo il -1,87%. Rispetto ai listini principali il BlueIndex ha perso in maniera maggiore, segnale questo che evidenzia le vendite dei titoli del settore finanziario.

Una venerdì caratterizzato da assestamenti del mercato verso i bancari, gli investitori hanno probabilmente portato a termine le strategie di vendita nate dopo le notizie di possibili svalutazioni su possibili colossi bancari, come quella che riguarda l’americana Merrill Lynch , che rischia di dover svalutare altri 5,4 miliardi di asset dal proprio bilancio. Giornata intensa quindi per il comparto finanza, dove si registrano le maggiori perdite sui titoli europei, Deutsche Bank -3,37%, Natixis -5,71% e Dexia -4,18%. Leggera ripresa invece per Fortis, che dopo il -18% di ieri oggi guadagna il +3,5%.

Oltre i titoli del comparto finanziario, da tenere sotto osservazione sono le commodity, l’oro nero guadagna il +0,48%, con il futures sul brent che prezza 140,31 dollari al barile, dopo il giudizio espresso ieri da Chakib Khelil, numero uno dell’OPEC, che stima un range di prezzo del petrolio ad agosto che si aggira tra i 150 e 170 dollari al barile. Altra commodity interessante è l’oro, il bene rifugio guadagna il +1,77% con l’oncia che vale 931,3 dollari, segnale non positivo che mette in evidenza la percezione negativa che hanno gli investitori sul futuro dei mercati.

Nell’area Forex il dollaro continua a perdere terreno sull’euro, anche se alcuni analisti stimano che questo effetto è dovuto alla chiusura di posizioni sui listini europei da parte di fondi americani.

La prima settimana di luglio speriamo sia a rialzo, anche se i rumors sulle banche e le commodity, forse all’inizio di una bolla speculativa, non fanno presagire a nulla di positivo. L’unica sorpresa può arrivare dalla FED, che visti i risultati e i dati attuali speriamo opti per un rialzo dei tassi nell’area dollaro.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche borse (xetra) 111,17 EUR -2,45%
American Express Nyse 38,04 USD -2,18%
Anima Borsa Italiana 1,55 EUR -3,25%
Axa Euronext 19,05 USD -2,25%
Azimut Borsa Italiana 5,52 EUR -2,82%
Banca Generali Borsa Italiana 4,9 EUR -1,19%
Bank of NY Mellon Nyse 38,63 USD -1,80%
Barclays Lse 23,59 USD -2,48%
BlackRock Nyse 177,6 USD -1,71%
BNP BNP 57,91 EUR -1,84%
Citigroup Inc Nyse 17,25 USD -2,37%
Credit Agricole Euronext 13,41 EUR +1,13%
Credit Suisse Group Swiss Market Exchange 46,9 CHF 0%
Deutsche Bank Deutsche borse (xetra) 55,01 EUR -3,37%
Dexia Euronext 10,08 EUR -4,18%
Fortis Euronext 10,62 EUR +3,50%
FT Inv. Nyse 95,77 USD +0,84%
Goldman Sachs Nyse 174,56 USD -0,96%
Henderson Lse 109 GBp -0,45%
HSBC Investments Lse 778 GBp -1,20%
font size=”2″ face=”Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif” color=”#000000″> ING Euronext 20,415 EUR -1,35%
IntesaSanpaolo Borsa Italiana 3,62 EUR -0,82%
Invesco Nyse 24,43 USD -3,05%
Janus Capital Group Nyse 27,07 USD -1,88%
Jp Morgan Nyse 35,05 USD -3,49%
Julius Baer Swiss Market Exchange 70 CHF -1,41%
Legg Mason Nyse 44,11 USD -3,26%
Man Group Lse 611 GBp -0,40%
Mediobanca Borsa Italiana 10,6 EUR -1,03%
Mediolanum Borsa Italiana 2,7175 EUR -2,11%
Morgan Stanley Nyse 36,71 USD -0,32%
Montepaschi Siena Borsa Italiana 1,709 EUR -2,45%
Natixis Euronext 7,43 EUR -5,71%
Nordea bank Omxnordicexchange 83,5 SEK -2,22%
Raiffeisen Wiener Borse 82 EUR -0,94%
Schroders Lse 916 GBp 0,00%
Skandia (Old Mutual) Lse 91,3 GBp -2,03%
State Street Nyse 64,01 USD -2,92%
Ubs Swiss Market Exchange 22,4 CHF -2,52%
Unicredit Borsa Italiana 3,8775 EUR -1,74%
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