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Debolezza dei mercati? Arnaud Girardin spiega come avvantaggiarsi
L’estate 2007 sarà ricordata per la crisi dei mutui suprime USA. Allarmi e rassicurazioni si sono susseguite generando confusione. Bluerating.com ha chiesto a Arnaud Girardin (Lombard Odier Darier Hentsch) cosa dobbiamo aspettarci per la fine dell’anno. La bufera dei mutui subprime non contagerà il mercato obbligazionario, non provocherà un rallentamento della crescita e non accelererà la fase di ribasso delle borse. Parola di Arnaud Girardin, gestore team azioni Europa di Lombard Odier Darier Hentsch (LODH): «La rapidità e l’ampiezza della correzione sono marcate a causa del ruolo svolto dagli hedge fund. E L’apprezzamento di quasi il 150% realizzato dal mercato europeo negli ultimi 4 anni e mezzo accentua il nervosismo». Ma nel breve termine la volatilità si manterrà elevata. «Il mercato dei derivati creditizi ha sensibilmente ridotto la visibilità per i portatori di rischi reali e gli importi delle loro esposizioni al settore dei mutui subprime, ma ha anche consentito una migliore ripartizione del rischio su un gran numero di attori» continua Girardin. «A prescindere dagli effetti a breve termine le conseguenze per il mercato del credito nel complesso resteranno limitate». LODH conferma il sentiment positivo per l’Europa, dal momento che le aziende generano cash-flow record e hanno bilanci sani, cosa che limita le potenziali conseguenze di una nuova stretta creditizia. «Se si aggiunge il costante miglioramento della situazione macroeconomica in Europa e il forte sostegno fornito dai paesi emergenti alla crescita mondiale, la debolezza dei mercati rappresenta un’opportunità di acquisto per gli investitori che adottano un orizzonte di investimento a medio termine» conclude Girardin, che tra i settori predilige quelli ciclici. In particolare, i titoli industriali tra cui Fiat, ABB e Siemens, che offrono un potenziale di apprezzamento superiore al 20%.