Il prossimo domani dei consulenti finanziari

A
A
A
Paolo Martini di Paolo Martini1 settembre 2017 | 06:11

Il settore del risparmio gestito è attraversato da profondi mutamenti che impattano e impatteranno considerevolmente sulla professione dei cf. Il mercato andrà sempre più polarizzandosi con una segmentazione tra un target di clientela mass market, che usufruirà di servizi standardizzati, sempre più presidiati in futuro da modelli automatizzati di advisory, e uno di clientela a elevata patrimonializzazione, che necessita di servizi di consulenza ad alto valore aggiunto. È su questo secondo segmento di clientela che si giocherà per il settore la vera partita, il cui esito porterà a un ampliamento della forbice tra cf bravi e meno bravi. I professionisti che sapranno sviluppare le competenze capaci di fornire soluzioni alle esigenze della clientela più complessa raddoppieranno il portafoglio in 3 anni. Per farlo andrà innanzitutto cambiata la modalità di approccio alla gestione del patrimonio, da intendersi nella sua totalità e non solo limitatamente all’aspetto finanziario.
E il patrimonio complessivo interessa tematiche quali il mondo corporate, il passaggio generazionale, il wealth planning in senso più ampio, che assume un ruolo sempre più pervasivo in una società in cui le nuove strutture familiari sono sempre più diffuse, e sul mondo del welfare e della previdenza c’è tanto lavoro da fare anche in termini di educazione delle nuove generazioni di risparmiatori. Questi sono solo alcuni dei temi su cui i cf dovranno specializzarsi, focalizzandosi sul lavoro in team che consente di esaltare i punti di forza di entrambi i professionisti, offrendo ai clienti un know-how che sarebbe impossibile da esprimere singolarmente. Manca un ingrediente fondamentale, in assenza del quale anche i migliori cf rischiano di sprecare rapporti con la clientela maturati in tanti anni: la voglia di vivere e sentire l’azienda come propria.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, come rendere l’estate produttiva

Consulenti, più pepe al reclutamento con Mifid 2

Bnl-Bnp Paribas LB gonfia la rete

Addio all’Albo per un ex Fineco

Il fintech bussa in casa Anasf

L’eleganza ad alta temperatura

Multilife, quando i valori non hanno età

Consulenti, 10 consigli per costruire una leadership perfetta

Invesco investe sui consulenti

I due driver della consulenza finanziaria

Sri insieme ai consulenti

Nuovo Albo, Nafop e un sogno (prima) di mezza estate

OCF, la soddisfazione delle scf in attesa del 2019

Consulenza a distanza, l’avanguardia firmata Südtirol Bank

Consulenti, i mesi giusti per cercare lavoro

L’assist del Mef a Consob in vista del nuovo Albo

Caccia grossa a 2000 consulenti

Consulenti, una nuova vita da indipendente

Parola ai consulenti, sulla Road to the future

La nuova privacy invade la consulenza

Consulenti, meglio il portafoglio del curriculum

Ascosim dalla parte del Santo Padre

La grande bellezza di Mediolanum

Consulenti, il bersaglio di Bergoglio è sbagliato

La “predica” di Papa Francesco ai consulenti finanziari

Consulenti, cresce la concorrenza di banche e Poste

Tutela del risparmio e banche, le mosse di Lega e M5S

Consulenza indipendente, in Italia “mission impossible”

Fideuram va in buca

Anasf sempre presente per Efpa

Widiba, la versione di Giacomelli

Efpa, oggi è il Deroma day. Il saluto di Ambrosi

Caro consulente, come tratti i tuoi clienti?

Ti può anche interessare

Guardando al dito si dimentica la luna

Il no all’offerta fuori sede dei consulenti finanziari autonomi, avanzato dalle commissioni finanz ...

Dalla Brexit alla Brentry

Una volta Carlo d’Inghilterra disse che “gli architetti moderni a Londra hanno fatto più danni ...

La fragilità dei milionari

In Italia ci sono 307mila famiglie con una ricchezza finanziaria superiore al milione di dollari. ...