Lost in transition and in translation

A
A
A
Giuseppe G. Santorsola di Giuseppe G. Santorsola16 ottobre 2017 | 06:01

Mi è sempre più palese la sensazione che l’entrata in vigore della Mifid 2 possa non corrispondere a un’efficace azione di miglioramento della situazione complessiva dell’intermediazione finanziaria. Un’occasione perduta pertanto, proprio nella fase di implementazione nazionale di una normativa che si proponeva di porre una cesura di forte variazione quale risposta alle condizioni che hanno favorito la crisi generale.
Gli intermediari, intesi quali legittima “corporazione”, hanno saputo resistere a molte delle sollecitazioni proposte per il loro cambiamento. Non hanno certamente agito di concerto; anzi ciascuno – gestori, distributori, operatori professionali e anche authority – ha operato in proprio, suggerendo specifiche soluzioni normative e conseguendo alcuni obiettivi propri. È mancata talvolta la forza dei regulator nell’imporre un quadro più armonico delle soluzioni, generando una ragnatela di principi e norme secondarie che tralascia un percorso comune e lascia interstizi opachi che taluni soggetti sapranno percorrere a loro vantaggio.
Indubbiamente si tratta di un passo in avanti, ma – nel complesso – la logica del paguro sembra ancora presente: qualche passo avanti, molti momenti di stallo e qualche passo indietro.
Un eccesso di protezione formale agisce di fatto da deterrente e favorisce una sorte di accidia. Talvolta, questo peccato di comportamento si accoppia all’ingordigia e viene utilizzata dagli intermediari per distribuire inconsapevolmente rischi. Mifid aveva colto tale profilo nei suoi 170 “considerando” originari. Il dubbio concerne l’efficacia del disegno operativo che ne è conseguito. Lieto di una smentita negli anni ‘20 e curioso in merito all’iniziativa Mef sull’educazione finanziaria e alle nuove tabelle sui costi!


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, più pepe al reclutamento con Mifid 2

Mifid 2, se il consulente diventa green

Mifid 2, primi effetti collaterali

Gestione a prova di conflitti

Polizze vita, la Mifid 2 può spingere le unit linked

Consulenti, alle Poste si studia Mifid 2

Nuova era per le polizze

Mifid 2, il cliente non è obbligato a rispondere al questionario

Mifid 2? Sarà un successo a patto che..

Mifid 2, che guaio per i produttori

Consulenza ad alta tensione

Mifid 2: la ricetta per il “mal di margine”

Consob detta le regole: 5 spunti per i consulenti

Rivivi la diretta di Investments on the web

Efpa Italia, il board apre a terzi

“Lacrime di coccodrillo”, un video pro mandante sul caso SPI

Mifid 2 e fintech a portata di click

Consulenza e trasparenza, il falso mito dei costi

Levi (Fideuram Ispb): “Mifid 2? Una rivoluzione nella consulenza”

Salone del Risparmio: le sfide normative al centro della plenaria di chiusura

Mifid 2, i costi (salati) della direttiva

Anasf al salone per parlare di Mifid 2

Mifid 2, perché i consulenti finanziari possono guadagnare di più

Certificati, Mifid 2 e innovazione finanziaria ai Cf Webinars

La nuova consulenza? Un work-in-progress

Obblighi informativi Mifid 2, il richiamo di Consob

Mifid 2 e consulenza, l’adeguatezza alle prese con gli switch

Poste, un esercito di advisor sfiderà le banche

Rovinarsi sui mercati ai tempi di Mifid 2

ConsulenTia18/Orsi (M&G): “Gestire Mifid 2 con le partnership”

Mifid 2, i consulenti chiedono aiuto per gestire il cambiamento

ConsulenTia18/Bosisio (Mediolanum): “La burocrazia non seppellirà la consulenza”

Consulente formato, mezzo salvato…parola di Mifid 2

Ti può anche interessare

Coccole, non baci

Confido che il tema trattato non risulti mal interpretato dal lettore. Nessuna allusione quanto il r ...

Quando non è l’industria a pagarti, ma il cliente

Il mese scorso ho partecipato a una conferenza per consulenti finanziari abbastanza “disruptive” ...

I costi (altissimi) dei cyber-rischi

Un cyber attacco su cinque colpisce il settore finanziario. ...