Morgan Stanley, la priorità è il private banking

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Private di Private30 novembre 2015 | 01:00

Morgan Stanley si concentra sul mercato private banking e il suo nuovo piano di retribuzione per gli oltre 2.000 dei 15.800 consulenti in forza all’istituto riflette questa strategia. “Vogliamo che i nostri servizi di private banking siano la nostra priorità strategia”, ha commentato Greg Fleming, presidente della divisione wealth management. “E anche per il 2016 ci impegneremo a estendere questo servizi per portare valore alla nostra gestione patrimoniale”.

Proprio per dare maggiore impulso a queste attività, l’unità wealth management della banca d’affari statunitense sta lanciando un sistema di incentivi per i propri consulenti, che possono ricevere dai 5.000 ai 50.000 dollari all’anno. Per potere beneficiare di questo bonus, i consulenti dovranno avere 5 nuovi clienti con un saldo medio di flusso di cassa giornaliera di 50.000 dollari o 5.000 dollari al mese di raccolta diretta. Inoltre, devono registrare una crescita aggregata del totale nella loro raccolta diretta di 125.000 dollari per l’intero 2016. Anche i collaboratori di questi advisor potranno ricevere tra i 1.200 e i 12.500 dollari per i loro sforzi che hanno come obiettivo la crescita di questo tipo di clientela.

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