The place to be

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Private di Private29 luglio 2016 | 02:00

Il primo ha aperto a Firenze, nella spettacolare cornice di Piazza Santa Maria Novella. Il J.K.
Place, magistralmente diretto con discrezione pari alla simpatia da Claudio Meli, si è guadagnato la fama di oasi di benessere cittadino, punto di riferimento per il grande pubblico di Pitti, ma non solo. Un hotel-gioiello, incastonato tra palazzi storici e perfettamente integrato nello scenario. Qui gli stranieri si sentono a casa quanto gli italiani (e gli stessi fiorentini). Il progetto di interior design curato da Michele Bönan ha coniugato un camino Carlo X a citazioni anni 70, tocchi animalier a ricercati pezzi anglosassoni. Non si dimentica un soggiorno al JK (jkplace.com). E se si ha occasione di visitare la splendida Capri, come non fermarsi al JK dell’isola: la sola Spa vale la pena, la vista mozzafiato lascia un ricordo indelebile.
L’ultimo nato è il JK di Roma: a un passo da Fontanella Borghese e dal Lungotevere, ha un Cafe che è già diventato luogo di culto per aperitivi romantici e incontri business.


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