Cybersecurity, Family Office sotto attacco

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Andrea Telara di Andrea Telara1 giugno 2017 | 13:13

Non solo banche o istituzioni pubbliche. Per i pirati informatici c’è un nuovo bersaglio: i Family Office che gestiscono il 50% della ricchezza degli investitori di fascia altissima, quelli classificati come UHNWI (Ultra high net worth individuals). A rivelarlo è un’analisi effettuata da Citi Private Bank, che cita i dati della società di ricerca Campden Wealth. Secondo un sondaggio, ben il 15% dei Family Office di tutto il mondo ha subito almeno un cyberattacco con un danno economico medio generalmente inferiore a 50mila dollari. In un caso, però, il costo provocato dall’attacco informatico è stato superiore addirittura ai 10 milioni di dollari. Per questo, secondo Citi Prvate Bank, i Family Office devono investire nella cybersecurity, proteggendo i propri dati, stipulando coperture assicurative ad hoc e mettendo in pratica opportuni protocolli.

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