Private banking, l’Asia tira ancora

A
A
A
Private di Private23 febbraio 2018 | 09:39

Crescita a due cifre, dall’Indonesia alla Cina passando per Singapore. Sono le performance realizzate in Asia dalle private bank, alle quali viene dedicato un ampio servizio dalla testata finanziaria Asian Nikkei Review. L’articolo ricorsa l’aumento a due cifre che, secondo i dati di bilancio, è stato realizzato lo scorso anno in Asia da alcuni gruppi finanziari attivi nel wealth management come Ubs (+28%), Citi (+17%) e Credit Suisse (+18%). Le performance sono frutto di uno scenario particolarmente favorevole in alcuni paesi dove i milionari aumentano a ritmi del 15-20%.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Credit Suisse, rendimento sulla rotta di Marco Polo

In Asia Ubs va a caccia di clienti donne

Zimmermann, Lemanik: azionario Asia ancora attrattivo

Ti può anche interessare

Chi è il miliardario saudita che punta al Milan

In Italia è conosciuto soprattutto per l’accordo raggiunto due anni con Davide Bizzi, amminis ...

Il private equity a caccia di investitori Hnwi

Sempre più attraente per gli investitori di fascia alta, classificati come Hnwi (high net worth ind ...

Jp Morgan riorganizza il private banking

E’ tempo di riorganizzazione per JP Morgan, che storicamente ha sempre avuto in Londra il suo ...