Julius Baer fa rotta sulla Thailandia

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Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio9 marzo 2018 | 08:08

Nuova tappa dell’espansione internazionale di Julius Baer. La private bank svizzera ha siglato un accordo con Siam Commercial Bank che porterà alla costituzione di una joint venture (soggetta a determinate condizioni e approvazioni normative) in Thailandia. All’inizio Julius Baer, che apporterà la sua esperienza nella gestione dei grandi patrimoni a un operatore ben radicato sul territorio nazionale, detterà il 40% del capitale, per poi salire al 49%.

Nel Paese che ha per capitale Bangkok ci sono circa 30mila paperoni e una ricchezza potenzialmente aggredibile dalle private bank di circa 300 miliardi di dollari. Se a questi dati si aggiunge il fatto che la fascia di benestanti è in costante crescita, si capisce l’interesse da parte di Julius Baer.

Solo poche settimane fa l’istituto elvetico aveva annunciato l’acquisizione del 95% del Reliance Group (Reliance) con sede a San Paolo. Si tratta di uno dei maggiori gestori patrimoniali indipendenti in Brasile con un patrimonio equivalente a circa 5 miliardi di franchi svizzeri.


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