Brexit, fuga dei gestori in Lussemburgo

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Secondo un articolo di Ftfm, inserto del Financial Times dedicato all’asset management, il numero di persone del settore finanziario che lavorano nel Granducato è cresciuto del 10%.

Andrea Telara di Andrea Telara3 settembre 2018 | 09:14

Una crescita del 10% in un anno. E’ quella registrata nell’ultimo anno dal numero di persone che lavorano nell’investment management e che hanno la propria base in Lussemburgo. A riportare la notizia è Ftfm, l’inserto del Financial Times dedicato al risparmio gestito, che associa questo trend alla Brexit. L’incremento, secondo la testata britannica, si è verificato non appena molte case di gestione hanno messo in cantiere dei piani di emergenza per fronteggiare l’uscita del Regno Unito dall’Ue, che costringe i gruppi finanziari a muovere altrove la propria sede legale per avere il passaporto europeo. Le persone che lavorano in Lussemburgo nell’investment management sono oggi già 5mila ma quest’anno, secondo Nicolas Mackel, chief executive dell’associazione Luxembourg for Finance, potrebbe esserci quest’anno un ulteriore aumento dei trasferimenti verso il Granducato.


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