La squadra dei super gestori (ex di Azimut)

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Le strategie di IMPact Sim, società fondata da tre veterani dell’industria: Fausto Artoni, Stefano Mach e Gherardo Spinola.

Andrea Telara di Andrea Telara21 settembre 2018 | 09:24

Tra gli addetti ai lavori dell’industria del risparmio gestito, Fausto Artoni, Stefano Mach e Gherardo Spinola non hanno certo bisogno di presentazioni. Sono tre veterani del settore e per decenni sono stati i gestori di punta del gruppo Azimut.Un po’ meno conosciuta di loro, almeno per adesso, è invece la società che hanno deciso di fondare pochi mesi fa. Si chiama IMPact Sim e nasce con l’intenzione di ritagliarsi uno spazio nel mercato italiano dell’asset management. Un bel po’ di spazio, a dire il vero, IMPact Sim lo ha già conquistato, se l’è portato in dote dallo stesso gruppo Azimut da cui i tre manager sono usciti nella primavera scorsa, conservando il mandato di gestione per oltre 10 miliardi di euro
di masse su ben 24 comparti tra cui il Fondo Trend, il prodotto della società che ha la storia più lunga alle spalle.
“La separazione da Azimut è stata cordiale e consensuale”, afferma Mach, che è anche amministratore delegato della società, “come dimostra il rapporto professionale che abbiamo mantenuto con loro”. Tuttavia, i tre super gestori non negano la loro intenzione di allargare nel tempo la propria offerta. IMPact è infatti una società di intermediazione autorizzata a svolgere attività di gestione e punta
a crescere in quest’ambito. L’obiettivo 
è raccogliere mandati di portfolio management da clienti istituzionali. I tempi sono favorevoli per lo sviluppo 
di questo tipo di business”, dice Mach, che sottolinea come l’arrivo della
direttiva europea Mifid 2 sia destinato a cambiare gli assetti del mercato. Mentre negli anni scorsi il sistema ha adottato principalmente il modello dell’architettura aperta, limitandosi a collocare i prodotti 
di molte case di gestione internazionali, ora sarà obbligato a essere più selettivo nella scelta delle fabbriche-prodotto
con cui collaborare. I distributori dei fondi hanno bisogno di ridurre i costi generali dei prodotti evidenziati dalle nuove
 regole di Mifid 2 e per questo devono rendere più efficiente la loro offerta con soluzioni che aggregano diversi comparti d’investimento sotto un solo marchio, quello della loro rete, affidandone appunto la gestione a partner terzi. È in questo nuovo assetto del mercato che IMPact Sim vuole avere un ruolo da protagonista, con gestioni white label che le case di distribuzione possano poi collocare con il loro brand. “Le attività di distribuzione diretta dei prodotti non ci interessano”, prosegue Mach, “continueremo a svolgere il mestiere che abbiamo fatto sinora e che sappiamo fare meglio, quello di asset manager”. L’esperienza certo non manca né a lui né ai suoi due colleghi Artoni e Spinola, anche se l’obiettivo di IMPact Sim è reclutare altri professionisti sul mercato. Attualmente, il team di gestione di IMPact Sim è composto anche da Luca Lionetti, DarioLongobardi e Alessandro Tonni, mentre Mara Bossi, Gloria Dalla Corte, Sara Pezzini e Alessandra Viscovi compongono il team operativo della società.


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