L'azienda fallisce per debiti. E' colpa di Fiorani?

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di Redazione 5 Febbraio 2009 | 13:45
Non sembrano finire mai i guai per Giampiero Fiorani, ex amministratore delegato della Banca popolare di Lodi, ex furbetto del quartierino doc, ed ex scalatore di Antonveneta come Danilo Coppola e Chicco Gnutti. Questa volta è accusato di usura.

Compare anche il suo nome, infatti, fra gli indagati della Procura di Sciacca nell’ambito di un’inchiesta antiusura scattata dalla denuncia presentata alla Guardia di Finanza da un imprenditore agrigentino. Per Fiorani ed altre 29 persone tra i quali dirigenti, responsabili e direttori di filiale della Banca Popolare di Lodi e di altri istituti del gruppo, il sostituto procuratore, Chiara Bocola, ha chiesto al gip Salvatore Giannino il rinvio a giudizio.

I fatti si riferiscono alla denuncia presentata da Giuseppe Martorana, titolare fino al 2003 di un’industria produttrice di gelati poi fallita per debiti, che ha contestato alla sua banca la presenza di interessi che superavano il tasso limite e arrivavano fino al 20%.

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