In anteprima il nuovo esame APF

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di Redazione 13 Marzo 2009 | 15:40
Il 31 marzo si terranno a Bari, Firenze e Milano le prime prove scritte del nuovo esame. Ecco tutti i dettagli del test realizzato dal comitato scientifico dell’Organismo presieduto da Giovanna Giurgola Trazza.

Diritto del mercato finanziario, degli intermediari, disciplina dell’attività di promotore finanziario, nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario, oltre che pianificazione finanziaria e finanza comportamentale. Sono queste le materie dalle quali l’Organismo per la tenuta dell’Albo dei promotori finanziari attingerà le domande per la prova valutativa.

Ma non sono le uniche. Oltre a queste materie che se paragonate all’esame di maturità pre-riforma costituirebbero la materia propria di conoscenza degli operatori, insomma quella nella quale si sentono più forti, la famosa “seconda” materia, quella che ha terrorizzato fasce di adolescenti negli anni ‘80-’90 perché poteva essere cambiato il giorno prima dell’esame dalla commissione esaminatrice, è rappresentata dal diritto previdenziale ed assicurativo.

Questo perché gli intermediari molto spesso si trovano ad affrontare anche situazioni di pianificazione previdenziale e intermediano prodotti assicurativi. E nel futuro si prevede che lo faranno sempre di più. Per tutti questi motivi è opportuno che un promotore finanziario disponga di conoscenza certificare anche su questi ambiti.

La nuova prova valutativa, unica, informatizzata, selettiva si ispira per gli organizzatori ai principi di neutralità e trasparenza (allegato a questo articolo trovate una trentina di domande estratte dal database ufficiale dell’APF – l’esame completo è disponibile su ADVISOR di marzo). Insomma gli aspiranti promotori possono dormire sonni tranquilli. Nessuna sorpresa li aspetta. Il Comitato scientifico dell’APF composto da 5 professori universitari e un promotore finanziario ha elaborato le caratteristiche della prova, definendone anche le linee guida e si è occupato di verificare la stretta corrispondenza dei quesiti con le effettive esigenze della professione.
In particolare il Comitato ha sviluppato una tassonomia suddivisa in argomenti, contenuti, sub-contenuti, micro-contenuti e relative fonti normative.

E proprio perché la prova si ispira ai principi di trasparenza e neutralità è stata predisposta una sezione del sito (www.albopf.it) riservata agli aspiranti pf contenente una prova di simulazione. E sempre per garantire le esigenze di preparazione dei candidati è stato previsto che le domande oggetto d’esame sia aggiornate alla normativa in vigore due mesi prima l’inizio di ogni sessione.
L’aggiornamento del database dei 5mila quesiti avverrà con la sostituzione di almeno 500 quesiti ogni anno, considerando le modifiche di legge e i nuovi regolamenti emessi.

L’estrazione dei quesiti è comunque randomica per ciascun candidato. Ma per venire incontro alle difficoltà che gli aspiranti promotori finanziari potrebbero provare il Comitato ha prestato grande attenzione all’elaborazione dei quesiti, stabilendo delle caratteristiche comuni. In particolare è stato deciso che le domande debbano avere un’impostazione ben precisa: essere in forma diretta, brevi, semplici, rigorose. In particolare dovranno essere formulate utilizzando il positivo.
I quesiti, inoltre, dovranno essere improntati al pragmatismo e all’effettiva operatività del promotore finanziario, fermo restando che trattasi di una prova valutativa finalizzata all’accesso alla professione e che non può prescindere dalla verifica di materie di base e propedeutiche alla futura attività.

Questo per quanto riguarda la parte teorica. Nella parte pratica invece il Comitato ha voluto andare oltre il semplice nozionismo, per valutare effettivamente le capacità dell’aspirante promotore di applicare quanto appreso nello studio. Questi quesiti rappresentano circa il 20% del database di domande, ossia 1.000 su 5.000 e sono presenti in ogni prova in ragione di 12. Anche per le materie con minori domande, comparirà almeno 1 quesito pratico. Le prove avveranno in aule informatizzate dotate di terminali.
Le prove si svolgeranno in presenza della Commissione esaminatrice e del Segretario. Per la realizzazione del test il Comitato scientifico ha deciso di appaltarne la realizzazione a una società esterna, esperta del settore, sulla quale ci sarà la supervisione del Comitato.

Su ADVISOR di marzo,
in edicola in questi giorni,
è disponibile un esempio del nuovo esame
per promotori finanziari generato dal database ufficiale dell’APF.
In
allegato all’articolo trovate una trentina di domande del nuovo esame.

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