Banca Mediolanum, nasce il campus per i promotori

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di Francesco D'Arco 18 Marzo 2009 | 16:10
Ennio Doris ha inaugurato oggi Mediolanum Corporate University, un istituto educativo rivolto principalmente ai family banker della banca, e che ha come obiettivo trasmettere conoscenza, cultura e valori dell’azienda. Anche tra i clienti.

Ennio Doris risponde all’appello lanciato dal vice direttore generale della Banca d’Italia Anna Maria Tarantola in merito all’educazione finanziaria. Siamo di fronte a una “vera emergenza nazionale” e diventa importante “portare in modo stabile iniziative di formazione in materia economica e finanziaria nella scuola”, questo il messaggio lanciato il 3 marzo scorso da Tarantola e la risposta di Banca Mediolanum si chiama Mediolanum Corporate University, un istituto educativo che ha come obiettivi la custodia e la trasmissione della conoscenza, della cultura e dei valori dell’azienda.

“Abbiamo lavorato duramente due anni per realizzare un progetto che oggi vede la luce” ha dichiarato Oscar Di Montigny, amministratore delegato di MCU che ha presentato oggi alla stampa la nuova Corporate University. “Il nostro principale scopo è quello di diventare l’istituto di riferimento per quanto riguarda l’educazione finanziaria, affrontata non solo dal punto di vista tecnico. MCU basa la pianificazione del percorso formativo di ogni discente partendo dall’analisi degli obiettivi di carriera per poi progettare il percorso di studio che svilupperà contemporaneamente sia il piano professionale, sia quello personale”. Il tutto basato sul cosiddetto approccio Lifelong learning, ovvero che segue il soggetto interessato lungo tutto il suo percorso professionale.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che rende l’iniziativa di Banca Mediolanum esemplare secondo il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini. “In questo momento in cui si parla spesso di crisi, che si traduce soprattutto in crisi di fiducia in particolare da parte dei giovani che hanno meno opportunità rispetto al passato, è fondamentale l’impegno imprenditoriale e la valenza etica dell’azienda” ha chiarito il ministro. “Per questo un’iniziativa come questa di Banca Mediolanum dovrebbe essere presa come esempio anche dallo stesso settore pubblico”.
“Si risponde alla crisi ripartendo dalle scuole e partendo dal presupposto che l’offerta formativa è cambiata” ha sottolineato Gelmini ricordando che oggi “la formazione è permanente, per questo trovo superate le polemiche tra scuola pubblica e scuola privata”, e per questo l’approccio Lifelong learning di MCU diventa esemplare.

Nel concreto Mediolanum Corporate University prevede 27 corsi d’aula e 32 corsi on-line, ai quali si aggiungono iniziative time to market. Ad oggi MCU conta 119 docenti, tutti manager che hanno partecipato alla crescita di Banca Mediolanum. E a questi si aggiungono consulenti esterni e un comitato scientifico composto anche da rappresentati del mondo accademico, dello sport, della comunicazione e dell’economia. La realizzazione del Campus MCU, che si sviluppa in più di 4000 metri quadrati situati a Milano 3, ha avuto un costo di 34 milioni di euro (escluso il costo del personale) ed è aperto a tutti i Family Banker, ma anche a clienti e investitori che desiderano accrescere la propria educazione economico-finanziaria. Per questi ultimi è stato costruito un iter educativo composto da 7 moduli che vanno dal ciclo di vita, all’età della pensione, passando dalla pianificazione finanziaria.

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