Banche, gli utili ci sono ma molto deboli

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di Marcella Persola 25 Marzo 2009 | 09:24
Banco Popolare chiude in perdita il 2008 mentre Ubi Banca e Banca Popolare di Milano chiudono il 2008 in utile seppure in flessione rispetto ai risultati registrati nel 2007.

Giornata di risultati per il settore bancario. Banco Popolare ha chiuso il 2008 con una perdita di 333, 4 milioni dopo aver rilevato rettifiche di valore ed accantonamenti per rischi ed oneri futuri per oltre 2,4 miliardi rispetto agli 840 milioni dell’esercizio precedente. La raccolta diretta ammonta a 93,1 miliardi in crescita dell’ 1% rispetto ai 92,2 miliardi rappresentanti il dato reso omogeneo del 31 dicembre 2007. Il margine finanziario è stato pari a 2,23 miliardi.

Situazione diversa invece per Banca Popolare di Milano e UBI Banca. La società presieduta da Roberto Mazzotta da ha chiuso il 2008 con un utile netto di 75,3 milioni di euro, in flessione del 76,8% rispetto a fine 2007. La raccolta diretta si attesta a 35,064 miliardi, con un incremento del 7,8% rispetto al 31 dicembre 2007.
Al 31 dicembre 2008 la raccolta indiretta si attesta a 35,468 mld, in flessione del 13,3% rispetto al 31 dicembre 2007. Il patrimonio netto si attesta invece a 3,253 miliardi di euro in flessione di 222,6 milioni di euro rispetto a dicembre 2007.

Infine Ubi Banca ha registrato un utile netto di 425,3 milioni di euro, in calo del 44,8% rispetto ai 770,5 del 2007. La raccolta diretta ha fatto registrare una crescita dell’8% (+7,2 miliardi) anno su anno a circa 97,6 miliardi di euro dai 90,4 miliardi di euro registrati al 31 dicembre 2007. Il margine d’interesse, risulta in crescita dell’11% anno su anno a 2,98 miliardi di euro dai 2,685 miliardi del 2007 (+296,3 milioni di euro).

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