Banche, altri 17 miliardi di svalutazioni

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Avatar di Marco Mairate 31 Marzo 2009 | 12:50
Il balletto delle svalutazioni è finito o quasi. A dirlo uno studio di Morgan Stanley secondo cui entro la fine dell’anno, i bilanci delle banche dovrebbero essere ripuliti.

J.P. Morgan Securities prevede una nuova ondata di svalutazioni per banche investement bank.

Secondo l’ufficio studi dell’omonimo gruppo statutinese, entro la fine del 2009 il mercato dovrà digerire altri 17 miliardi di dollari di svalutazioni perchè il valore degli asset relativi a prodotti di credito strutturati possano raggiungere una valutazione adeguata.

In dettaglio le banche che dovranno affrontare nuovi tagli sono Deutsche Bank (4,9 miliardi di dollari) e Barclays (3 miliardi di dollari).

Dalla parte opposta, ovvero quella degli istituti più virtuosi, troviamo BNP Paribas e Credit Suisse tra le banche con i conti più in ordine e per le quali si prevedono ulteriori svalutazioni rispettivamente di 1,1  e 1,2 miliardi di dollari entro il 2009.

Secondo lo studio, il maggior appeal del settore è rappresentato da quelli istituti che hanno adottato una politica di preservazione del capitale.

Detto questo gli analisti di Morgan continuano a preferire le investement bank a quelle tradizionali, proprio per via della maggior flessibilità che queste dispongono nella gestione dei costi e per la capacità di generare maggior cashflow grazie alle strutture private.

(Nella foto Meredith Whitney, l’analista divenuta famosa per aver previsto per prima l’ondata di svalutazioni che avrebbe colpito il settore bancario Usa)
 

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