IWBank, "11,5 milioni" di ragioni per non temere la crisi

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Decisamente positive le performance di IWBank nel 2007 e nel 2008; Vincenzo Tedeschi, responsabile marketing del Gruppo, ci spiega perché anche nel 2009 IWBank non teme crisi economica e concorrenza.

Avatar di Fabio Coco8 aprile 2009 | 14:00

Il bilancio di IWBank al 31/12/2008 si è chiuso con numeri estremamente positivi. L’utile netto consolidato del Gruppo IWBank si è attestato a 11,5 milioni di euro, rispetto ai 11,2 del 2007, un incremento del 2,3%.

Il margine d’intermediazione è stato pari a 73 milioni di euro, rispetto ai 59,3 dell’esercizio 2007 (+23,2%). All’interno di tale risultato, si distinguono i 35,4 mln di euro del margine d’interesse (+88,5% rispetto al 2007) e le commissioni nette, pari a 37 mln (36,7 nel 2007).

Nel 2008 i costi operativi sono pari a 52,8 milioni di euro rispetto ai 40,5 milioni di Euro dell’esercizio, in crescita del 30,4%, principalmente per effetto della mutata struttura del Gruppo, a seguito dell’acquisizione di InvestNet.

Nel 2008, invece, la raccolta diretta da clientela è stata pari a 1.051 milioni di Euro, rispetto ai 1.072 milioni di euro del 31 dicembre 2007. Questa lieve diminuzione è però principalmente imputabile all’effetto di sostituzione dei depositi della clientela a favore del prodotto di risparmio “IW Power”, classificato come raccolta indiretta in titoli.

La raccolta indiretta da clientela, inoltre, è stata pari a 2.864 milioni di euro rispetto ai 2.616 milioni di euro al 31 dicembre 2007, con una crescita dell’9,5%. In particolare, in titoli la raccolta indiretta è stata pari a 2.691 mln di euro, mentre quella sui fondi a 173 mln.

Alla luce di questi ottimi risultati, IWBank non sembra essere preoccupata dall’impatto della crisi finanziaria in questo primo trimestre 2009. A tal proposito, Vincenzo Tedeschi, responsabile marketing di IWBank, ha dichiarato: “i dati operativi sono molto positivi anche in questo avvio del 2009, non posso dettagliarli in quanto società quotata prima della pubblicazione del documento ufficiale di Trimestrale”.

Come ci spiega Tedeschi, attualmente la Banca propone, in particolare, tre tipologie di conto corrente on line. “Si tratta di  Conto IW, un conto corrente estremamente vantaggioso rivolto ad una utenza retail , caratterizzato da zero spese e tutti i servizi gratuiti; di Conto IWORK, conto rivolto alle aziende e ai professionisti, accessibile online in tutta comodità, con spese estremamente contenute; infine Conto Trading, un conto riservato ad una clientela professionale per il trading ondine”.

Secondo il responsabile marketing di IWBank, punto forte del Gruppo non sono solo i costi legati ai conti corrente: “Sicuramente i costi e la remunerazione sono l’aspetto più visibile ad una prima analisi, altresì l’indipendenza e l’assenza di conflitti di interesse sono vantaggi importanti per una offerta non legata a “prodotti della casa”, o a prodotti “opachi” e poco convenienti per il cliente”.


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