Banca Popolare di Intra in crescita del 70,5%

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Avatar di Fabio Coco 17 Aprile 2009 | 09:30
Cresce del 70,5% l’utile 2008 di Banca Popolare di Intra, gruppo Veneto Banca. Dai 15,21 milioni di euro del 2007, all’utile netto di 25,94 milioni del 2008. Inoltre, sono state approvate nuove nomine tra i consiglieri ed alla presidenza del Collegio Sindacale.

Confermato il rilancio di Banca Popolare di Intra, parte del Gruppo Veneto Banca, che fa segnare un utile in crescita del 70,5%. Nominati, inoltre, i nuovi consiglieri e il nuovo Presidente del Collegio Sindacale.

L’assemblea dei soci di Banca Popolare di Intra ha approvato ieri sera il bilancio 2008.

Nel passato esercizio i crediti verso la clientela sono cresciuti del 12,7%, passando dai 3,14 ai 3,54 miliardi di euro. La raccolta diretta è aumentata del 4,2%, passando dai 3,35 ai 3,49 miliardi di euro. La raccolta indiretta ha invece risentito dell’andamento negativo dei mercati finanziari passando dai 2,70 ai 2,64 miliardi di euro, con una flessione del 2,2%. In forte crescita l’utile netto, salito dai 15,21 ai 25,94 milioni di euro, in aumento di ben il 70,5%. Il patrimonio netto si attesta a 282 milioni di euro (+8,8%).
L’Assemblea ha approvato l’erogazione di un dividendo di 0,35 euro per azione.

“Si tratta di dati che confermano la buona salute del nostro istituto e il rilancio dello stesso” – dichiara il Direttore Generale di Banca Popolare di Intra, Mosè Fagiani. “In armonia con le politiche della nostra capogruppo Veneto Banca Holding – puntualizza Fagiani –, nel 2008 abbiamo concentrato la nostra attività nel sostegno delle famiglie e delle piccole e medie imprese delle province piemontesi e lombarde dove operiamo, confermando il nostro ruolo di banca locale a servizio del territorio”. “Grazie alla razionalizzazione della nostra struttura e al rafforzamento della nostra attività commerciale – afferma Fagiani –, abbiamo ottenuto risultati incoraggianti e possiamo guardare al futuro con fiducia, nonostante l’attuale periodo di crisi dell’economia internazionale”.

“I nostri fondamentali sono buoni – spiega il Presidente di Banca Popolare di Intra, Luigi Fumagalli –, la nostra crescita ha basi solide e non ci manca la liquidità”. “Nel 2008 – continua Fumagalli – siamo cresciuti non solo in termini di masse amministrate, ma anche come numero di filiali e dipendenti. Nei primi mesi del 2009 abbiamo incorporato nella nostra rete commerciale le filiali della controllata Banca Popolare di Monza e Brianza e anche quelle della consorella Banca di Bergamo, anch’essa parte del Gruppo Veneto Banca. Oggi contiamo ben 127 sportelli tra Piemonte e Lombardia e puntiamo a crescere ulteriormente in tali regioni e, in prospettiva, anche in Liguria, in linea con il compito affidatoci da Veneto Banca Holding: servire il Nord Ovest italiano, creando valore nel tempo per soci, clienti, dipendenti e territori di riferimento”.

Oltre ad approvare il bilancio 2008, l’Assemblea ha nominato come nuovi consiglieri, in sostituzione del compianto Giuliano Marini e dei dimissionari Diego Carraro e Roberto D’Imperio: Claudio Carlo Viganò, libero professionista monzese e Presidente di Banca Popolare di Monza e Brianza, in rappresentanza dell’area brianzola; Angelo Radici, imprenditore, e Gianfranco Cerruti, commercialista, entrambi bergamaschi e già consiglieri di Banca di Bergamo, in rappresentanza dell’area orobica.

Alla Presidenza del Collegio Sindacale è stato nominato Roberto D’Imperio. Confermati i sindaci effettivi Roberto Bussi e Riccardo Petroni e i sindaci supplenti Stefano Bertarelli e Antonio Prino.

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