Banche – Mediolanum, utile in calo del 38%

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di Fabio Coco 24 Aprile 2009 | 08:40
Approvato il bilancio 2008: utili netti pari a 131 milioni di euro, in flessione del 38% rispetto al 2007. Causa di questo calo, il pessimo andamento dei mercati finanziari, che hanno negativamente impattato sui ricavi da commissione. Proposto un dividendo di 0,150 per azione.

Il Cda di Mediolanum Spa ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e consolidato del Gruppo, al 31 dicembre 2008. I risultati economici consolidati del Gruppo hanno registrato una flessione del 38% rispetto all’anno precedente, “a causa del pessimo andamento dei mercati finanziari durante tutto l’anno ed in particolare nell’ultimo trimestre, sui ricavi da commissioni del settore del risparmio gestito”, fa sapere il comunicato della Banca. Tuttavia, si precisa che Mediolanum non ha titoli noti come “tossici” all’interno del proprio portafoglio.

L’utile netto pro forma (che non include gli effetti dell’operazione Lehman Brothers) è stato di euro 131 milioni. L’utile netto civilistico, includendo gli effetti dell’operazione Lehman Brothers, risulta essere pari a Euro 24 milioni. L’utile ante imposte è stato pari a Euro 165 milioni, con una contrazione del 40%. Le masse amministrate si sono attestate su Euro 29.559 milioni, in calo del 15% rispetto al 31 dicembre 2007. La raccolta netta è, invece, significativamente positiva per Euro 2.499 milioni.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci un dividendo per azione relativo all’utile del 2008 di Euro 0,150 per azione. Considerando l’acconto sui dividendi già distribuito a novembre 2008 di Euro 0,085 per azione, il Consiglio proporrà all’Assemblea una distribuzione a saldo di euro 0,065 per azione – al lordo delle eventuali ritenute di legge – a partire dal 21 maggio 2009, con stacco cedola (n°18) il 18 maggio 2009.

Con riferimento al mercato domestico (che limitatamente all’utile netto e alle masse include Banca Esperia per la quota di pertinenza pari al 48,5%), per il quale valgono le stesse considerazioni fatte per il consolidato, sono stati registrati i seguenti risultati: L’utile netto è stato pari a euro 144 milioni, con un calo del 31% rispetto all’anno precedente; Le masse amministrate sono scese del 13% rispetto al 31 dicembre 2007, attestandosi su Euro 27.853 milioni.

Con riferimento ai mercati esteri, invece, il Risultato Netto è stato negativo per euro 13 milioni. Le masse amministrate, inoltre, si sono attestate a Euro 1.706 milioni, in decremento del 37% rispetto al 31 dicembre 2007.

Si segnala che Banca Mediolanum ha registrato significativi progressi nel business. In particolare, la raccolta netta è stata positiva per Euro 2.610 milioni, in crescita del 55% rispetto all’anno precedente. Contrariamente alla tendenza di mercato la raccolta netta del risparmio gestito è stata molto positiva per 991 milioni, in crescita del 39%.

Il numero di promotori finanziari è rimasto stabile a 5.077 (+1%) nonostante la pesante crisi del settore; a questi si aggiungono 774 agenti in attesa di sostenere l’esame di abilitazione alla professione. Il totale dei clienti al 31 dicembre 2008 è pari a 1.085.000, di cui 915.000 primi intestatari, 21.000 in più rispetto alla fine del 2007. I C/C al 31 dicembre 2008 hanno raggiunto un totale di 565.500, con un incremento di 31.800 conti rispetto al 31 dicembre 2007, +6%.

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