Banche – Commerzbank in grave crisi, rosso da 861 milioni

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di Fabio Coco 11 Maggio 2009 | 10:20
Dopo i risultati negativi al 31 dicembre, Commerzbank non chiude positivamente anche il primo trimestre 2009. Il rosso consolidato di bilancio è stato pari a 861 milioni di euro, contro i 236 milioni di attivo nei primi tre mesi dell’anno scorso. A pesare, la crisi dei mercati finanziari e le perdite sugli investimenti.

Continua il momento difficoltoso per la banca tedesca Commerzbank (si veda il bilancio 2008 nell’articolo a riguardo). Dopo le stime non positive al 31 dicembre 2008, anche il primo trimestre 2009 non fornisce datti confortanti. Il rosso di bilancio consolidato, al netto degli interessi, è stato pari a 861 milioni di euro, mentre nello stesso periodo 2008, la Banca aveva registrato un utile di 236 milioni. 

Come sempre, la crisi finanziaria dei mercati e gli accantonamenti per coprire le perdite sugli investimenti, hanno rappresentato le cause principali di sofferenza. I costi di ristrutturazione, infatti, sono stati pari a 289 milioni, derivanti dall’integrazione di Dresdner Bank. A causa della dislocazione dei mercati, la rivalutazione delle riserve è scemata di 2,9 miliardi di euro. Nel primo trimestre 2009, i profitti netti sugli interessi sono aumentati approssimativamente del 13% a circa 1,7 miliardi, dopo 1,5 miliardi anno su anno.

Questo dato riflette la forte crescita della clientela e dei depositi in CEE e Mittelstandsbank. In seguito alle negative previsioni economiche, però, le perdite su crediti sono aumentate, dal basso livello di 653 milioni a 844 milioni di euro anno su anno. Le commissioni nette sono crollare del 28%, a quota 850 milioni. I profitti da trading nel primo trimestre, negativi di 523 milioni, hanno sofferto della recente volatilità dei mercati e delle rettifiche di valore sui prodotti strutturati creditizi. Anche i profitti netti sugli investimenti sono calati nel trimestre, da 467 milioni a 386 milioni di euro. Le spese operative, invece, sono scese da 2,3 miliardi a 2,1, nei primi tre mesi del corrente anno finanziario.

L’amministratore delegato del Gruppo, Martin Blessing, non ha escluso la possibilità di effettuare un aumento di capitale; tuttavia, Commerzbank non intende rivolgersi all’ausilio del governo tedesco, sebbene nel 2008 Commerzbank ha usufruito di 8 miliardi di prestiti da parte delle autorità nazionali, con l’intenzione di concedere nuovi prestiti per 10 miliardi di euro.

Infatti, Eric Strutz, responsabile finanziario della Banca, ha affermato che nei mesi scorsi, è stato approvato il nuovo piano che rilancerà Commerzbank nei prossimi anni, con un’ottica di medio periodo, si parla del 2010-11. Alla luce del deep red della banca tedesca, la Commissione Europea non è stata a guardare, e sta progettando di intervenire anch’essa,  varando un progetto di ricapitalizzazione, in linea con le misure anti-crisi.

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