Banche – Profilo in calo, stabile il primo trimestre

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di Fabio Coco 18 Maggio 2009 | 08:40
Chiude in pareggio il primo trimestre 2009 Banca Profilo, contro un utile netto consolidato di 2,546 milioni di euro al 31 marzo 2008. Perde circa la metà del proprio valore la gestione caratteristica, mentre aumenta decisamente il margine d’interesse, pari a 4,129 milioni di euro

Il consiglio di amministrazione di Banca Profilo ha confermato [p]Sandro Capotosti[/p] presidente, Nicolò Angileri amministratore delegato e [p]Arnaldo Grimaldi[/p] vicepresidente, sino all’assemblea del closing ed al varo dell’aumento di capitale, finalizzato all’ingresso del fondo Sator (nella foto, Matteo Arpe) nel capitale sociale della banca con una partecipazione di controllo. Il cda ha, inoltre, approvato il resoconto intermedio sulla gestione consolidata al 31 marzo 2009 ed i risultati individuali di periodo.

Il primo trimestre del 2009, come riportato dal comunicato della società, chiude in pareggio e si confronta con un utile netto consolidato di 2,564 milioni di euro al 31 marzo 2008. Il dato tiene conto dell’accantonamento di 2 milioni di euro per oneri di ristrutturazione sulla capogruppo.

Il risultato della gestione caratteristica, pari a 1,982 milioni di euro prima degli oneri di ristrutturazione, si confronta con i 4,008 milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente (-50,5%).

Il margine di intermediazione si attesta nel primo trimestre 2009 a 12,387 milioni di euro e si confronta con i 13,554 milioni di euro del 31 marzo 2008 (-8,6%). La scomposizione dell’aggregato evidenzia il deciso incremento (+71,3%) del margine di interesse che nel primo trimestre 2009 è pari a 4,129 milioni di euro (2,411 milioni di euro al 31 marzo 2008).

Le commissioni nette, pari a 2,311 milioni di euro, sono invece in calo rispetto ai 5,139 milioni di euro del 31 marzo 2008 (-55,0%). L’andamento del dato è dovuto al rallentamento dell’attività di intermediazione a seguito della generalizzata riduzione dei volumi sui mercati azionari ed alle ridotte commissioni derivanti dai servizi prestati nell’ambito dell’attività di Private Banking.

Il risultato netto dell’attività di negoziazione è positivo per 5,940 milioni di euro, in linea con quello dell’analogo periodo del 2008, pari a 6,004 milioni (-1,1%). La voce comprende utili da dismissione di parte del portafoglio titoli della Banca Capogruppo e l’effetto del mark to market positivo dei titoli in proprietà alla stessa.

Le spese amministrative consolidate al 31 marzo 2009 sono pari a 10,224 milioni di euro, in aumento del 15,5% (8,850 milioni al 31 marzo 2008). All’interno dell’aggregato si registra l’aumento delle spese per il personale, che passano dai 5,138 milioni di euro del 31 marzo 2008 ai 6,298 milioni del 31 marzo 2009 (+22,6%). L’incremento è riconducibile per 0,6 milioni a Société Bancaire Privée e, per la restante parte, alla Banca Capogruppo.

Il patrimonio netto consolidato al 31 marzo 2009, comprensivo del risultato di periodo, è pari a 29,1 milioni di euro e si confronta con un patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2008.

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